D’Aversa: “Ci piace soffrire. Inglese ha giocato bene anche con il Sassuolo”

Il Parma trova una vittoria sofferta ma preziosissima contro il Torino che porta gli emiliani in una posizione decisamente più tranquilla in classifica.

di Redazione Il Posticipo

Vittoria e aggancio in classifica. Il campionato del Parma cambia da così a così nell’arco della sfida con il Torino. Gli emiliani hanno prima provato a vincerla e poi rischiato di perdere un match caratterizzato più da diversi errori individuali da una parte e dall’altra. Alla fine, soprattutto per gli emiliani, conta il risultato.

SOFFERTA – Il gol del vantaggio, poi un rigore che avrebbe potuto indirizzare il match e invece il Parma si ritrova ancora sul pari e poi sotto nonostante la superiorità numerica. Poi il pareggio e il gol nel finale. Le emozioni non sono mancate ma D’Aversa, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, se le sarebbe volentieri risparmiate: “Squadra attenta e determinata ma ci piace soffrire. Credo che la partita sia stata giocata bene anche in parità numerica. Abbiamo commesso errori, pur creando moltissimo. Dovevamo concretizzare di più, ma siamo stati a crederci sino alla fine. Il primo gol loro nasce dal non aver difeso a zona, abbiamo perso il riferimento. Può capitare una giornata storta, mi interessano interpretazione e atteggiamento”.

INGLESE  – Se a calcio non contasse far gol, sarebbe da Pallone d’Oro. Gli strappi di Gervinho comunque sono e restano preziosissimi per il gioco del Parma che si aggrappa all’ivoriano per aprire le difese avversarie. D’Aversa se lo tiene comunque stretto. Come Inglese, che si riscatta dopo il gol sbagliato. “Ieri aveva la febbre, gli episodi ci hanno permesso di farlo entrare non fossilizziamoci sugli episodi. Anche con il Sassuolo ha giocato una grande partita pur sbagliando il rigore, come Gervinho. Chiaramente gli attaccanti vivono per il gol. Sono contento anche per Cornelius. C’è spazio per tutti, sta al giocatore farsi trovare pronto. Kulusevski corre tredici chilometri a partita deve imparare a gestirsi meglio ma ha grandissime potenzialità. La scuola è ottima e lui ha talento”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy