Datemi un martello: il West Ham di Pellegrini è un flop da 100 milioni

Datemi un martello: il West Ham di Pellegrini è un flop da 100 milioni

Per Manuel Pellegrini e il suo West Ham non è decisamente un momento semplice. Hammers ultimi in classifica, solitari a zero punti, nonostante sul mercato abbiano speso oltre cento milioni di euro. Già finita l’avventura del cileno a Londra?

di Redazione Il Posticipo

Mourinho, parole sue, ha vinto più Premier League di tutti gli altri allenatori messi assieme. Tre per il portoghese, due per gli altri. Chi sono questi due? Uno è Guardiola, campione in carica e ancora grande favorito nonostante la partenza sprint del Liverpool. L’altro? Beh, è ultimo in classifica, solitario a zero punti, nonostante sul mercato abbia speso oltre cento milioni di euro. E per Manuel Pellegrini e il suo West Ham non è decisamente un momento semplice. Vero che il calendario non ha aiutato, con due trasferte contro Liverpool e Arsenal, ma vedere dall’altro capo della classifica i concittadini del Watford spiega che si poteva fare di più.

ESONERO – E anche settembre non sembra promettere bene, perchè allo stadio Olimpico di Londra arriveranno il Chelsea di Sarri e il Manchester United di Mourinho. Frank de Boer può stare tranquillo, il suo record di quattro sconfitte iniziali consecutive senza segnare neanche un gol con il Crystal Palace è salvo, perchè Arnautovic ha già colpito due volte. Ma la serie negativa, soprattutto se non si dovessero far punti contro l’Everton, rischia seriamente di continuare e di portare all’esonero del tecnico. Che, non a caso, da quel che riporta AS, è diventato il favorito per la corsa al primo licenziamento della stagione, sorpassando proprio Mourinho. Un momento negativo che, dando uno sguardo alla rosa degli Hammers, è anche complicato da spiegare.

FLOP – In estate sono arrivati calciatori per oltre cento milioni di euro e non è partito praticamente nessuno della rosa che lo scorso anno, pur con qualche difficoltà, è arrivata tredicesima. Ma finora nè il fiore all’occhiello Felipe Anderson (38 milioni), nè il talento franco-senegalese Diop (25 milioni), nè men che meno l’eterna promessa Yarmolenko (20 milioni) hanno minimamente giustificato le cifre spese per i loro cartellini. I tifosi, comprensibilmente, mugugnano, allo stadio e sui social. “Via dalla mia squadra”, ma anche “ridateci Moyes”, che non avrà fatto miracoli la scorsa stagione ma almeno non ha flirtato con la retrocessione. Chissà se con questi risultati cambierà qualcosa. Magari anche l’inno del club. Da “I’m Forever Blowing Bubbles” a “If I Had a Hammer”. Già, “datemi un martello”. E sembra essere già abbastanza chiaro a chi i tifosi del West Ham vorrebbero darlo in testa…

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