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Dario Silva e i trucchetti che…hanno salvato Sergio Ramos: “Voleva uscire la sera con me, ma non volevo prendesse quella strada e quindi…”

Dario Silva ha giocato con il Cagliari prima di continuare la sua carriera in Spagna. E in carriera l'ex calciatore rossoblù ha anche vestito la maglia del Siviglia, dove ha fatto una conoscenza speciale. Quella di Sergio Ramos. L'uruguaiano...

Redazione Il Posticipo

Dario Silva ha giocato con il Cagliari tra il 1995 e il 1998, prima di continuare la sua carriera in Spagna. Dopo il calcio, l'uruguaiano si è dato...alla pizza. Non da imprenditore, perchè tutti i soldi guadagnati con il calcio gli sono stati portati via da chi in teoria doveva fare i suoi interessi. No, Dario Silva fa il cameriere a Malaga, città dove è stato protagonista in campo tra il 1999 e il 2003. Ma in carriera l'ex calciatore rossoblù ha anche giocato a Siviglia, dove ha fatto una conoscenza speciale. Quella di Sergio Ramos. E in un'intervista a Movistar, Dario Silva spiega che al Gran Capitan...ha salvato la carriera.

USCIRE - All'epoca Ramos era giovanissimo e, come molti ragazzi della sua età, aveva interessi poco conciliabili con il calcio. "Era giovane, io la sera uscivo sempre, ma non volevo che anche lui prendesse quella strada, che imparasse a fare nottata, a bere, a frequentare le donne. Quindi lui veniva da me ma io gli dicevo 'no no, non possiamo uscire, io non esco' e lui mi rispondeva 'ma come no, escono tutti!'. E quindi a me toccava andarmene a casa". Un sacrificio ripagato, visto che Sergio Ramos, anche grazie ai no di Dario Silva, è diventato uno dei migliori difensori della sua epoca, nonchè uno dei calciatori più vincenti nella storia della Spagna.

MALFIDATO - Ma Sergio Ramos non è che si fidasse granchè del compagno di squadra. E in fondo faceva anche bene. "Mi controllava, so che lo faceva. Mi seguiva fino a casa per vedere se uscissi la notte. E io arrivavo a casa mia, ma mi fermavo alla rotonda dentro la macchina. E quando vedevo accendersi le luci di casa sua e sapevo che era entrato, allora prendevo la macchina e me ne andavo". Peccato che Ramos fosse già...abituato a marcare stretto. "Una volta mi ha beccato. Mi ha detto 'guarda che faccia, sei uscito e chissà quanto hai bevuto'. E io gli ho risposto 'macchè, sono stato a casa e mi sono fatto qualche shot'. Gli facevo scherzi in continuazione...". Alla fine però i trucchetti hanno funzionato, vista la carriera dello spagnolo... E i due sono rimasti grandi amici.