calcio

L’ora di Capitan Presente

Dopo quindici anni di onorata carriera in giallorosso è davvero arrivato il momento per Daniele De Rossi, capitano di un futuro che sembrava non arrivare mai, di raccogliere la splendida e pesante eredità lasciata da Francesco Totti.

Francesco Cavallini

 Un giovanissimo Daniele De Rossi nella stagione 2002/03[/caption]  Ma In campo come nella vita, anche quando la dolorosa separazione da Tamara lo rende quasi irriconoscibile agli occhi dei suoi tifosi.  [caption id="attachment_47512" align="aligncenter" width="600"] De Rossi e Szczesny festeggiano una vittoria[/caption]  Proprio su questo improvviso (seppur giustificato) calo delle prestazioni, . Se a ventitré anni subentri in una finale mondiale al rientro da una squalifica di tre giornate, prendi il pallone e spari il tuo rigore dove nessun portiere al mondo può arrivare (con il rischio di fare una figuraccia in mondovisione), beh, gli attributi di certo non ti mancano.  [caption id="attachment_49624" align="aligncenter" width="600"] L'abbraccio di Totti con Daniele De Rossi

Un giovanissimo Daniele De Rossi nella stagione 2002/03[/caption] Ma In campo come nella vita, anche quando la dolorosa separazione da Tamara lo rende quasi irriconoscibile agli occhi dei suoi tifosi. [caption id="attachment_47512" align="aligncenter" width="600"] De Rossi e Szczesny festeggiano una vittoria[/caption] Proprio su questo improvviso (seppur giustificato) calo delle prestazioni, . Se a ventitré anni subentri in una finale mondiale al rientro da una squalifica di tre giornate, prendi il pallone e spari il tuo rigore dove nessun portiere al mondo può arrivare (con il rischio di fare una figuraccia in mondovisione), beh, gli attributi di certo non ti mancano. [caption id="attachment_49624" align="aligncenter" width="600"] L'abbraccio di Totti con Daniele De Rossi