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Dani Alves tiene Messi al Barça: “Tutti quelli che se ne vanno poi se ne pentono…”

TURIN, ITALY - AUGUST 20:  Daniel Alves (L) of Juventus FC in action against Giuseppe Rossi of ACF Fiorentina during the Serie A match between Juventus FC and ACF Fiorentina at Juventus Arena on August 20, 2016 in Turin, Italy.  (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Dani Alves, come sempre, gioca a tutto campo. Parlando con il Guardian, l'ex Barcellona, Juventus e PSG ha affrontato parecchi argomenti diversi. E, come gli capita spesso, non si è certo fatto pregare per dire la sua...

Redazione Il Posticipo

Dani Alves, come sempre, gioca a tutto campo. E non c'entra nulla il fatto che ora al San Paolo il terzino si è scoperto...centrocampista. Parlando con il Guardian, l'ex Barcellona, Juventus e PSG ha affrontato parecchi argomenti diversi. E, come gli capita spesso, non si è certo fatto pregare per dire la sua.

MESSI - A partire dalla permanenza di Leo Messi a Barcellona. Per Dani Alves, il destino della Pulce è legato a doppio filo al Camp Nou. “L'ho detto a Messi parecchie volte: lui è nato per essere un giocatore del Barcellona e il Barcellona è nato per essere la sua squadra. Lui mi ha dato spesso consigli, quindi tocca a me fare lo stesso con lui. Una volta mi ha detto di rimanere al Barcellona perchè non esiste al mondo posto migliore. Mi ha chiesto 'dove saresti più felice?'. E sono rimasto. Ora io gli ho ricordato quella conversazione e gli ho detto che un buon amico mi ha spiegato che Barcellona è il miglior posto possibile. Non mi ha ancora risposto, ma solo quando lasci il Barça capisci quanto ci stavi bene. Tutti quanti i miei compagni, e intendo tutti, che se ne sono andati alla fine se ne sono pentiti. Quando me ne sono andato io, volevo dimostrare il mio valore per tornare. Ma le persone che erano contro di me quando me ne sono andato erano ancora lì. Eppure ho dimostrato di poter essere ancora un calciatore da Barça, ho provato a tornare, volevo tornare. Ma erano loro che non mi volevano più".

 (Photo by David Ramos/Getty Images)

MONDIALI E PREMIER - Guardando avanti, nel 2022 c'è il ;ondiale il Qatar, l'unica cosa che il calciatore più titolato di sempre non ha mai vinto. Dani Alves lo sa e ci punta... “Il Mondiale è un sogno a cui non voglio ancora rinunciare, sto lottando per tenermi ai massimi livelli e fare questa ultima esperienza con il Brasile, è la mia sfida. Certo, sognare e basta non serve a nulla, io voglio competere, ora è il momento di lavorare e di costruire, ma i sogni mi motivano. Finchè vivrò, lotterò per i miei sogni". Non può mancare una domanda sulla Premier, sempre sfiorata ma mai vissuta. E Dani Alves...vuole scusarsi per questo. “Non aver giocato in Premier League è il mio rimpianto. Quando ero al Siviglia sono stato vicino al Liverpool. Non so come sarebbe andata la mia vita se fossi finito ad Anfield, ma il Liverpool è uno dei club più importanti del mondo. Se con il Manchester City le cose non sono andate invece è colpa mia, avevamo un accordo, ma ho avuto problemi personali e ho dovuto cambiare i miei piani. Ma sarebbe stato bellissimo tornare a lavorare con la persona che mi ha cambiato la vita. Mi dispiace non esserci riuscito, mi dispiace averlo deluso. Non mi piace deludere le persone, soprattutto quelle che hanno creduto in me, che si sono fidate e che mi hanno aiutato a diventare quello che sono oggi. Ho già chiesto scusa a Pep. Ma sono un essere umano e anche io faccio errori". Sempre ammessi con una certa onestà...