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Dani Alves pensa al Siviglia: “Il buon figlio torna sempre a casa”

SAO PAULO, BRAZIL - NOVEMBER 04: Dani Alves of Sao Paulo reacts during a second leg match of Copa CONMEBOL Sudamericana second round between Sao Paulo and Lanus at Morumbi Stadium on November 04, 2020 in Sao Paulo, Brazil. (Photo by Fernando Bizerra-Pool/Getty Images)

Il calciatore brasiliano forse ne ha abbastanza del São Paulo

Redazione Il Posticipo

Dani Alves potrebbe tornare in Europa. Specificatamente a Siviglia. Il suo profilo twitter lascia in sospeso la questione. L'esterno del São Paulo ha pubblicato attraverso il proprio profilo ufficiale un "cinguettio" che risuona come una possibile trattativa di mercato.

RITORNO - Il messaggio è equivoco. "Il buon figlio torna a sempre a casa". Frase postata su una foto che lo ritrae ai tempi del Siviglia. La soluzione, fra l'altro non sembra così impossibile. La squadra di Lopetegui, nel ruolo di esterno destro è tutto sommato abbastanza scoperta. Da quella parte agiscono il 35enne Navas e Aleix Vidal che per diversi motivi non sono mai riusciti a imporsi con continuità nel ruolo. A tal punto che spesso l'ex CT della nazionale spagnola deve inventarsi soluzioni di emergenza per far fronte ad un problema che inizia ad essere atavico e potrebbe essere risolto dal ritorno del brasiliano che al netto della carta d'identità appare ancora integro. Ha giocato tutte le partite senza mai lamentare infortuni da logorio fisico. Cinque giornate saltate per la frattura dell'avambraccio e due per accumulo di cartellini gialli.

BRASILE - Fra l'altro 'esperienza nel campionato brasiliano, con la maglia del  São Paulo, seppur iniziata con enormi aspettative e una accoglienza da star, non è esattamente andata come le previsioni. Dani Alves ha cambiato ruolo e si è trasformato in un centrocampista ma non ha mai esaltato i  tifosi. E le voci di un possibile addio non sembrano  turbare più di tanti una piazza che ha smesso di idolatrarlo da tempo. Evidentemente anche la torcida si aspettava qualcosa di diverso. Uno dei commenti è esplicativo "Puoi andartene fratello, preferisco che la mia squadra passi altri mille anni senza vincere, piuttosto che vedere presunte stelle che pensano di essere più grandi del club". E un "Mi fa più male vedere la mia squadra perdere il campionato. Questo signore così idolatrato non ha mai fatto niente di buono. Gioca solo per il suo nome. Mi sanguinano gli occhi a vederlo in campo e perlopiù con il 10" non è esattamente un invito a restare. Chi sa se a Siviglia la pensano così...