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Dani Alves…dà ragione a Messi e attacca l’arbitro: “Era più nervoso lui di noi…”

(Photo by Buda Mendes/Getty Images)

Il signor Zambrano, arbitro della partita tra Brasile e Argentina, riesce in un'impresa pressochè senza precedenti: mettere d'accordo vinti e vincitori. Che Messi si lamenti ci sta. Ma se anche Dani Alves, che il match l'ha vinto, ha qualcosa da...

Redazione Il Posticipo

Non solo Messi. Il signor Zambrano, arbitro del match tra Brasile e Argentina, riesce in un'impresa pressochè senza precedenti: mettere d'accordo vinti e vincitori. Che la Pulce nel post-partita abbia riservato parole non certo serene nei confronti del direttore di gara, fa parte del gioco. L'Albiceleste ha perso e recrimina per alcune decisioni, quindi l'arbitro è nel mirino. Ma anche anche Dani Alves, uno di quelli che la partita l'ha vinta, abbia a che ridire riguardo la direzione del fischietto ecuadoregno, beh, forse è un qualcosa di più inaspettato. Eppure anche il terzino sembra essere d'accordo con il suo ex compagno e avversario per una notte.

NERVOSO - Le dichiarazioni di Messi vengono riportate al verdeoro. E l'analisi del brasiliano, raccolta da TNT Sports, va nella stessa identica direzione di quelle della Pulce. "Sono d'accordo. Mi lamento anche io dell'arbitraggio. Non mi piace parlare degli arbitri, ma mi è sembrato che il direttore di gara fosse più nervoso di noi che giocavamo. Fischiava qualsiasi cosa. Ed è una cosa che non è andata bene a nessuna delle due squadre in campo". Certo, Messi ha anche parlato di evidenti favoritismi del signor Zambrano nei confronti del Brasile. Ma Dani Alves, comprensibilmente, su questo non si esprime...

RIGORE? - L'ex juventino mette comunque i puntini sulle "i". Una delle azioni incriminate del match è quella che ha portato al raddoppio del Brasile, firmato Firmino. Il contropiede verdeoro nasce da una situazione dubbia in area brasiliana, con Agüero che ha chiesto un fallo da rigore proprio per intervento di Dani Alves. E stavolta il terzino non è per niente d'accordo con l'avversario. "È lui che ha colpito me. Sono sicurissimo. Quando ha cercato di smarcarsi, si è girato e mi è venuto addosso. Anzi, l'arbitro avrebbe dovuto fischiare punizione per noi". Ma alla fine, visto che sul ribaltamento di fronte il Brasile ha raddoppiato, forse i verdeoro possono fare a meno di lamentarsi...