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Dall’Inter di Lippi ai Galaxy orfani di Ibra: l’ex nerazzurro Robbie Keane verso la panchina dei californiani

Mandatory Credit: Grazia Neri/ALLSPORT

In Italia viene ricordato per una breve esperienza all'Inter, che lo ha pagato 31 miliardi di lire per vederlo giocare appena quattro mesi. Ma Robbie Keane è pronto a ricongiungere il suo passato e il suo futuro a Los Angeles, dove i Galaxy...

Redazione Il Posticipo

In Italia viene ricordato per una breve esperienza all'Inter, che lo ha pagato 31 miliardi di lire per vederlo giocare appena quattro mesi. Tra l'agosto e il dicembre del 2000, Robbie Keane sembrava destinato a diventare una nuova stella della Serie A, visto che Marcello Lippi puntava molto su di lui. Peccato però che il tecnico viareggino venga esonerato e che sulla panchina nerazzurra ci finisca Marco Tardelli, che non considera l'irlandese all'altezza. Per lui dunque ritorno in Inghilterra, per proseguire una carriera che lo ha portato a giocare al Leeds, al Tottenham, per un breve periodo al Liverpool e poi addirittura in India ma anche nella MLS.

SCHELOTTO OUT - Ed è proprio negli Stati Uniti che il passato e il futuro di Robbie Keane potrebbero congiungersi. Il Sun spiega infatti che l'irlandese, che per cinque stagioni ha vestito la maglia dei Los Angeles Galaxy, è il principale candidato alla panchina della franchigia californiana, che potrebbe dare il benservito a Guillermo Barros Schelotto. Dopo l'addio di Ibrahimovic, i Galaxy non sono più stati in grado di ritrovare gioco e punti e attualmente, con 16 partite disputate, sono solitari all'ultimo posto della Western Conference del campionato nordamericano. Non proprio la posizione di classifica a cui può puntare chi detiene il record per il maggior numero di campionati vinti (5).

ICONA - Dunque, addio al Mellizo Schelotto e dentro l'irlandese dal carattere di fuoco, uno che quando è arrivato a Los Angeles non si è fatto problemi a contendere il ruolo di stella assoluta della squadra a un certo David Beckham. Piccolo particolare: Keane non ha mai guidato una squadra finora, limitandosi a far parte dello staff di Mick McCarthy nella nazionale irlandese e a fare il secondo all'ex compagno di squadra Jonathan Woodgate nella sua esperienza al Middlesbrough. Insomma, un bel salto nel vuoto per i Galaxy, che però potrebbero decidere di affidarsi a una faccia amica. Del resto, le cifre di Keane in California parlano chiaro, 101 gol in 164 presenze, con in bacheca tre campionati e una coppa. Basterà per far risplendere...una galassia spenta?