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Dall’Inghilterra sono sicuri: la Juventus è su McNeil, ragazzo prodigio da trenta milioni di sterline!

Mentre la Juventus annuncia Rabiot, accoglie Ramsey e anche Pellegrini, Paratici continua a lavorare per la Signora che sarà. Il che significa puntare giovani di sicuro avvenire, anche pagandoli cifre considerevoli se necessario. Come nel caso...

Redazione Il Posticipo

Presente e futuro. Mentre la Juventus annuncia Rabiot, accoglie Ramsey e anche Pellegrini, Paratici continua a lavorare per la Signora che sarà. Non necessariamente quella di questa stagione, perchè ormai, con il mercato che diventa più incontrollabile anno dopo anno, il modo migliore per non svenarsi è anticipare la concorrenza. E dato che la Juventus, tra l'acquisto di Ronaldo e i nuovi arrivati a parametro zero, non ha nulla da invidiare alle big del continente, forse tanto vale esattamente come loro. Il che significa puntare giovani di sicuro avvenire, anche pagandoli cifre considerevoli se necessario. Come nel caso di Dwight McNeil.

PRESENTE - Chi è costui? Vent'anni ancora da compiere, cresciuto nell'Academy dello United, dove, per un certo periodo, era diventato famoso perchè incredibilmente pessimo sui calci piazzati. Dalle parti di Old Trafford non ci hanno creduto abbastanza, ma questo non ha impedito ad altre squadre di fiondarsi su di lui. E i fortunati che se lo sono portati a casa sono quelli del Burnley, che ora, secondo quanto riporta il Sun, potrebbero aver decisamente fatto jackpot puntando sulla scattante ala sinistra. Il tabloid inglese sostiene che la richiesta per McNeil si aggira sui trenta milioni di sterline. Non una cifra che si spende a cuor leggero per un ventenne, a meno di non essere...il Real Madrid.

FUTURO - E proprio ispirandosi agli acquisti merengues di Vinicius prima e Rodrygo poi, riporta il Sun, la Juventus starebbe pensando di dare ancora un'occhiata al ragazzo (che tanto bene ha fatto con l'Under 20 inglese) durante la preparazione e nelle prime partite di Premier League, per poi sferrare un attacco deciso già ad agosto. Magari decidendo di lasciare il ragazzo ancora un anno in Inghilterra per permettergli di giocare e di sviluppare ancora un po' le sue doti a casa sua, prima di lasciare il campionato di Sua Maestà.  E a Torino potrebbe trovare già qualcuno che parla la sua lingua, come Ramsey. Viste le difficoltà degli inglesi in Italia, non una cosa da sottovalutare!