calcio

Dall’Eccellenza alla Champions: il volo di Calì, che dal Montespaccato sogna l’Atalanta

Dall'Eccellenza alla Champions, anche se solo di passaggio. Ma anche un eventuale quanto possibile prestito non toglie nulla alla straordinaria storia di Aimone Calì. Che dalla quinta categoria del calcio italiano sta per volare sulle ali della...

Redazione Il Posticipo

Dall'Eccellenza alla Champions, anche se solo di passaggio. Ma anche un eventuale quanto possibile prestito non toglie nulla alla straordinaria storia di Aimone Calì. Che dalla quinta categoria del calcio italiano sta per volare sulle ali della Dea. Il club non ha ancora ufficializzato l'acquisto, ma l'Atalanta, sorpresa della scorsa Serie A, è vicinissima ad assicurarsi l'attaccante del Montespaccato, che dopo anni passati nelle giovanili di Roma e Lazio si è ritrovato a giocare nelle serie minori laziali. Ma sebbene la trafila nelle due big capitoline non sia andata a buon fine, può arrivare una consacrazione tardiva ma non troppo, visto che si parla di un classe 1997, quindi appena ventiduenne.

ROMA E LAZIO - Il suo nome è diventato celebre negli ambienti giovanili romani nel 2015, quando il ragazzo ha fatto il grande e proibitissimo salto dal vivaio giallorosso a quello biancoceleste. E nel suo destino sembrano esserci sempre...attaccanti di lusso. Nella Roma ha avuto come allenatore Roberto Muzzi, mentre nell'esperienza alla Lazio è stato guidato dalla panchina da quel Simone Inzaghi che l'anno successivo avrebbe fatto il grande salto a guidare la prima squadra biancoceleste. Ma nonostante i gol, Calì è pian piano scivolato verso l'anonimato delle serie minori. Il destino, però, fa strani scherzi.

PRESTITO? - E quindi già nello scorso marzo si era parlato dell'interesse dell'Atalanta, un club che quando va alla ricerca di talenti non si mette certo a guardare la categoria, come insegnano tante storie di calciatori scovati chissà dove e cresciuti nell'abbraccio della Dea. E ora che il mercato è aperto, il grande sogno sta per diventare realtà. Certo, rischia di durare poco, perchè è molto probabile che il centravanti verrebbe comunque girato in prestito, magari in una categoria intermedia come la C. Ma si tratterebbe comunque di una seconda occasione per un ragazzo che ha sfiorato il calcio dei grandi, ma ha conosciuto anche i campi di periferia. Tanto per dimostrare che i grandi sogni non sono proibiti per nessuno...