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Dalle stelle alle stalle: Drinkwater cacciato dal Burnley dopo sei mesi e due presenze

Il centrocampista campione d’Inghilterra col Leicester 2015-16 guidato da Claudio Ranieri sta finendo sempre più lontano dai riflettori. Anche il Burnley ha scelto di fare a meno di Danny Drinkwater

Redazione Il Posticipo

Dalle stelle alle stalle: la carriera di Danny Drinkwater ha preso una piega che nessuno si aspettava nel lontano 2015-16, quando il Leicester di Claudio Ranieri ha scritto la storia del calcio inglese vincendo un titolo forse irripetibile. Il centrocampista ha poi lasciato le Foxes. Strapagato da Chelsea di Antonio Conte è finito ai margini del progetto dei Blues lo scorso anno con Maurizio Sarri (5 presenze). E oggi non è più il benvoluto nemmeno in casa del Burnley.

PRESTITO - Drinkwater non sarà più un calciatore del Burnley: in prestito da agosto, il giocatore lascerà dopo appena 2 presenze. Secondo quanto riportato da Four Four Two, Drinkwater è stato messo da parte per tre mesi dopo l’incidente in cui è stato coinvolto in un nightclub di Manchester. A settembre, in quella rissa, ha anche rimediato un infortunio alla caviglia. Il centrocampista lascia il Turf Moor dopo aver giocato a calcio coi Clarets per meno di due ore e mezza in totale.

SPAZIO - Il manager Sean Dyche ha confermato che Drinkwater tornerà al Chelsea: “Non c’è stata l’opportunità di mandarlo in campo. C’è stato un momento in cui abbiamo avuto diversi infortunati e Danny avrebbe potuto giocare, ma così non è stato. Queste cose accadono nel calcio”. Secondo Dyche, l'incidente al nightclub di Manchester ha condizionato l’avventura del giocatore: “Danny ha cercato di far parte del gruppo. Non gli abbiamo concesso il tempo di cui aveva bisogno. Mi piace molto come giocatore. Gli auguro ogni bene. Il suo incidente è costato a tutti più di quanto pensassimo. In quel momento il Burnley stava facendo bene e poi lui non ha trovato spazio”. Un’altra batosta per Drinkwater sempre più lontano dal grande calcio dopo averne riscritto la storia col Leicester dei miracoli.