Dalla Spagna: Messi può lasciare il Barcellona gratis nel 2020

Il Barcellona vuole già rinnovare il contratto di Leo Messi, in scadenza nel 2021. Ma una clausola dell’attuale accordo permetterebbe al numero 10 di lasciare il Camp Nou con un anno di anticipo. E potrebbe addirittura farlo gratis.

di Redazione Il Posticipo

Il Barcellona vuole rinnovare il contratto di Leo Messi. Fin qui, nulla di speciale, perchè di tanto in tanto i blaugrana, con parecchio anticipo sulla tabella di marcia, decidono di prolungare la presenza al Camp Nou di quello che ormai forse è il calciatore più rappresentativo della storia del club. L’accordo attuale, firmato neanche un anno fa, lega il club e la Pulce fino al 2021, ma secondo il Mundo Deportivo ci sarebbe già la volontà di allungare ulteriormente la durata. Fino al 2022 o, meglio ancora, fino al 2023, quando l’argentino avrebbe 36 anni. E la testata spagnola racconta che in realtà il contratto attuale prevede che Messi possa liberarsi dal Barcellona già nel 2020.

CLAUSOLA – Una clausola particolare, sulla scia di quelle che avevano sull’accordo anche Xavi e Iniesta, permetterebbe infatti al numero 10 di lasciare il Camp Nou con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale dell’attuale accordo. E, udite udite, potrebbe addirittura farlo gratis, senza che il Barcellona veda un euro per la sua partenza. A patto, ovviamente, che l’argentino non decida di firmare per una delle grandi d’Europa. Una clausola che ha portato Xavi a optare per il Qatar e Iniesta per il Giappone, una sorta di premio alla carriera che il Barcellona decide di garantire ai calciatori che hanno segnato un’epoca in blaugrana. Ed è difficile trovare qualcuno che lo abbia fatto più di Messi.

FIGLIOL PRODIGO – Ma dove potrebbe decidere di andare Messi alla soglia dei 33 anni, che scatteranno giusto una settimana prima di fine giugno 2020? Chi può rovinare l’idea che la carriera della Pulce sia quella dell’uomo-squadra, dello One-club-man stile Maldini e Totti? Complicato pensare a un Messi in un campionato esotico. Più semplice immaginare il figliol prodigo di ritorno in Argentina, nella sua Rosario, al Newell’s Old Boys, la squadra per cui faceva il tifo sin da bambino. Un desiderio espresso più volte quello di vestire la maglia del club. Che con questa clausola potrebbe diventare realtà tra un paio di stagioni. “Non posso dire che tornerò sicuramente al Newell’s, però ho sempre detto che mi piacerebbe: vorrei che fosse così, è quello che sognavo sin da bambino”. Parole che risalgono allo scorso novembre, al momento dell’ultimo rinnovo, quello con la clausola speciale. Casualità?

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy