Dalla Roma alla…Roma: la storia di Federico Mattiello

Dalla Roma alla…Roma: la storia di Federico Mattiello

Il calcio toglie, il calcio restituisce. La favola di Federico Mattiello: il primo lungo stop dopo un grave infortunio contro la Roma. La ricaduta, la rinascita e il primo gol in serie A proprio contro i giallorossi.

di Redazione Il Posticipo

Il calcio toglie, il calcio dà. Dalla Roma… alla Roma. La storia di Federico Mattiello merita di essere raccontata. Un calcio alla…sfortuna per il primo gol in serie A. Dopo una doppia frattura che avrebbe steso un bisonte, questo ragazzo dalla straordinaria forza di volontà trova il gol proprio contro la Roma, la stessa squadra contro di cui ha rischiato di chiudere la carriera.

CHIEVO-ROMA – Si gioca un Chievo-Roma molto importante ai fini della classifica: in un contrasto a centrocampo con Nainggolan, la gamba del ragazzo si piega in modo innaturale dopo essere rimasta incastrata sotto quella del giallorosso. Il movimento è totalmente innaturale: possibile solo se si spezza il perone. E la diagnosi, purtroppo, conferma la sensazione. Frattura esposta di tibia e perone. Inizia una lunga riabilitazione. Dopo sette mesi Mattiello ritorna in campo, ma la fortuna si volta ancora dalla parte sbagliata. In un nuovo scontro di gioco, questa volta contro il Genoa, una nuova frattura alla gamba. Ancora una volta il ragazzo non molla di un centimetro. E torna a giocare. Spal, Atalanta, poi Bologna. Si ricomincia.

BOLOGNA-ROMA – Cambia maglia, Mattiello, e veste quella del Bologna. Un inizio di campionato così e così. Il calcio toglie, il calcio dà. E la Roma è nel destino di questo ragazzo cresciuto nelle giovanili della Juventus che ha compiuto, fra l’altro, tutta la trafila con le nazionali giovanili, con altri due giovani che hanno vestito e vestono il giallorosso. Alessio Romagnoli e Bryan Cristante. E proprio contro la Roma trova il primo gol in serie A personale e quello stagionale del Bologna. Sembra una favola, dalla morale scontata ma non troppo: il tempo, alla fine, è galantuomo. E quello che il calcio rischia di togliere, a volte lo stesso pallone lo restituisce con gli interessi.

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy