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Dalla granata per spaventare i tifosi all’autodenuncia in commissariato: tutte le follie del “Loco” Bielsa

Marcelo Bielsa: più che un tecnico, un'opera letteraria legata al calcio. Un Elogio alla Follia. Non quella incosciente, che porta all'errore, ma quella lucida, tipica dei geni. A volte incompreso, spesso apprezzato, come avviene a Leeds.

Redazione Il Posticipo

Marcelo Bielsa: più che un tecnico, un'opera letteraria legata al calcio. Un Elogio alla Follia. Non quella incosciente, che porta all'errore. Piuttosto quella lucida, che appartiene ai geni. A volte incompreso, spesso apprezzato, come a Leeds. dove ha riportato lo United in Premier. O segnalato come esempio, come nel caso di Handanovic, che ricorda come il tecnico abbia fatto segnare l'Aston Villa dopo un gol realizzato dal Leeds con un uomo a terra. "El Loco" in carriera ha sempre regalato momenti che hanno cementato il suo mito di tecnico sui generis. L'ultima del Loco? Difficile trovarne una, perchè il tecnico argentino riesce sempre a inventarsi qualcosa di nuovo. Spesso non osserva l'orologio: all'una di notte, si presenta a casa di un tredicenne di nome Pochettino per guardargli le gambe. Sfaccettature di un uomo capace di fermare a tavola Juan Mata ed Herrera e mostrare, con i contenitori di sale e pepe, quattordici schemi per trovare la via del gol negli ultimi sedici metri. O di chiedere a Valdano se ha mai pensato al suicidio dopo una sconfitta. Una vita al limite della follia, come dimostrano tante storie assurde. Altrimenti, che Loco sarebbe?