Dal ritorno in Premier all’abisso della League One: il documentario del Sunderland…diventa un horror

Il Sunderland, all’inizio della scorsa stagione, aveva cominciato le riprese per un documentario che avrebbe dovuto immortalare il ritorno del club in prima divisione. Purtroppo, ha finito per raccontare un’altra retrocessione, ma verrà comunque trasmesso.

di Redazione Il Posticipo

Come nel romanzo di Charles Dickens, il Sunderland riponeva…grandi speranze negli sviluppi della scorsa stagione. La scorsa estate la società aveva investito molto sul mercato. Ma proprio come Pip, protagonista del romanzo, il Sunderland non si è trovato granché bene nel ruolo di pretendente al ritorno in Premier League. Peccato, perché le grandi aspettative erano anche supportate da un altro prezioso progetto: il documentario che avrebbe dovuto immortalare la scalata alla prima divisione. E invece…

RETROCESSIONE – Invece la stagione del Sunderland, nobile decaduta del calcio inglese, è stata un totale fallimento: soltanto sette vittorie, sedici pareggi e ben ventitré sconfitte di cui alcune, come quella contro il Cardiff City, molto pesanti. Un’annata da dimenticare, terminata con un altro incubo: la retrocessione. E raccontata in ogni dettaglio: gli addii dei giocatori più blasonati e rappresentativi e la permanenza (anche a dispetto dei santi) dei più costosi e meno redditizi, il licenziamento dell’allenatore e le ultime giornate, passate a vedere i rivali del Newcastle tornare in Paradiso, mentre i Black Cats sprofondavano all’inferno.

MA NETFLIX LO TRASMETTERÁ – E dire che, per regalare un buon prodotto calcistico e cinematografico, la società ce l’aveva messa davvero tutta. Un buon mercato in entrata, cessioni non eccessivamente dolorose, continue dispense di fiducia e stima a tutti i membri della squadra. Per non parlare dei soldi spesi, visto che anche la troupe coinvolta per filmare quella che avrebbe dovuto essere la scalata del club fino alla prima divisione avrà sicuramente portato dei costi. Il modello seguito, forse, era quello del Manchester City che ha prodotto All or Nothing, un documentario a puntate su Amazon video. Ma nonostante i pessimi risultati, il docu-film, dall’adattissimo titolo “Sunderland Till I Die” (“del Sunderland finchè muoio”) se l’è aggiudicato Netflix e uscirà (comunque) a dicembre. Certo, non deve essere una bella sensazione per un tifoso del Sunderland quella portata dal guardare un documentario che tratta la disfatta peggiore della storia del suo club che si è macchiato di una doppietta di retrocessioni in due stagioni consecutive. Quasi peggio…che vedere un horror.

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