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Da titolare in nazionale a desaparecido: Piccini, fuori dai piani di Gasperini, vuole lasciare Bergamo

(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Oltre a Gomez, c'è anche un altro calciatore di un certo valore che non trova posto alla corte di Gasp. E dire che neanche due anni fa Cristiano Piccini giocava 90 minuti nel match della nazionale italiana contro la Finlandia. Ma adesso il...

Redazione Il Posticipo

Non solo Papu Gomez. Ovvio, il caso che fa scalpore a Bergamo è quello che coinvolge l'argentino, capitano della Dea dei miracoli e ai ferri corti con Gasperini, che lo ha prima escluso dall'undici titolare e ora non lo convoca neanche più. Ma il trequartista non è l'unico escluso eccellente dalle ultime partite. A Zingonia c'è anche un altro calciatore di un certo valore che non trova posto alla corte di Gasp. E dire che neanche due anni fa, nel marzo 2019, Cristiano Piccini giocava 90 minuti nel match della nazionale italiana contro la Finlandia, valido per le qualificazioni a Euro 2020. Ma adesso il terzino classe 1992 è desaparecido e vorrebbe tornare in Spagna.

SFORTUNA - Una storia complicata quella di Piccini, che per esplodere ha dovuto lasciare l'Italia. Per lui, cresciuto nella Fiorentina, prima molti prestiti e poi l'avventura in terra iberica, tra Spagna e Portogallo. Betis Siviglia, Sporting Lisbona e poi il Valencia, il club che lo ha consacrato e che gli ha permesso di raggiungere la nazionale. Dunque, cosa ci fa il terzino tra i desaparecidos della Dea? Tutta, o quasi, colpa dei problemi fisici che lo attanagliano ormai da un anno e mezzo. Nell'agosto 2019 arriva un gravissimo infortunio, la rottura della rotula, che lo ha tenuto fermo fino a ottobre 2020. Nel frattempo, il club spagnolo lo ha ceduto in prestito all'Atalanta, sperando che la cura Gasp potesse riportarlo in forma.

 (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

ADDIO - Ma in Spagna non avevano fatto i conti con le idee del tecnico nerazzurro: chi non rientra nei piani, il campo non lo vede, figurarsi se non è neanche di proprietà del club. L'Atalanta è una macchina troppo perfetta per rischiare di rovinare tutto per inserire calciatori non adatti. Il caso Skrtel, con il difensore prima messo sotto contratto e poi rilasciato in capo a un mese per mancato adattamento al gioco della Dea, insegna. E quindi Piccini si ritrova a voler...fuggire da Bergamo, dopo aver giocato appena 59 minuti nel pareggio dell'Atalanta contro lo Spezia. Il Valencia, spiega AS, sta prendendo tempo, cercando di capire se riportarlo a casa oppure girarlo altrove. Ma una cosa è certa: la sua avventura in nerazzurro è già finita, praticamente prima...di essere iniziata.