Da Roma a Barcellona, Verde sfida Messi: “È il Dio del calcio, ma se faccio un gol al Camp Nou giuro che…”

Da Roma a Barcellona, Verde sfida Messi: “È il Dio del calcio, ma se faccio un gol al Camp Nou giuro che…”

Giovane emigrato cerca consacrazione. Non è un annuncio su un giornale e neanche il titolo di un film. È semplicemente la storia di Daniele Verde, che difende i colori del Valladolid di Ronaldo. E che ora si trova di fronte a Messi nel leggendario stadio catalano!

di Redazione Il Posticipo

Giovane emigrato cerca consacrazione. Non è un annuncio su un giornale e neanche il titolo di un film. È semplicemente la storia di Daniele Verde, prodotto del settore giovanile della Roma che oggi gioca in Liga, difendendo i colori del Valladolid di Ronaldo. Dagli esordi ai tempi di Rudi Garcia è passato qualche anno e il calciatore campano ha fatto esperienza lontano da Trigoria, tra Serie A e Serie B. Poi però quando ha chiamato la Liga è stato impossibile rifiutare. E tra un gol e l’altro (5 in stagione, di cui ben 4 in Coppa del Re), arriva la sfida al Camp Nou contro il Barcellona.

PER STRADA – Un vero e proprio sogno per il classe 1996, che si racconta in un’intervista concessa ad As. Un amore, quello con il Valladolid, che nasce da una certa attrazione per la Spagna che Verde ha sin da quando era piccolo. “Sto bene qui, mi sento come a casa. Spero che esercitino il mio riscatto a fine stagione, perchè voglio rimanere qui. Mi piace come mi trattano le persone. E ho sempre desiderato vivere in Spagna da quando ero bambino”. E da bambino…ha imparato i rudimenti del pallone giocando per strada. “A Napoli si giocava sempre per strada, con palloni di carta. E si impara più la tecnica, perchè non ci sono regole”.

PROMESSA – Dalla strada…alla Rambla, con il Barcellona che aspetta la squadra…Fenomenale. Una partita che ha un fascino speciale. Perchè si incontra Messi e perchè il Camp Nou è sempre il Camp Nou. “Messi è il Dio del calcio, non ho altro da dire al riguardo. È l’idolo di tutti i bambini che amano il calcio. E non ho mai giocato al Camp Nou e quindi segnarci sarebbe un sogno indimenticabile. Ecco, se segno a Barcellona giuro che mi faccio un tatuaggio!”. Occhio alle promesse, perchè l’ultimo gol del Valladolid contro il Barça…è italiano. “Sì, Fausto Rossi nel 2014, me l’hanno già detto. Ma in quel caso giocavamo in casa. Speriamo di riuscire a fare lo stesso!”. Per poi capire cosa, eventualmente, Verde deciderà di tatuarsi. Magari…la maglia di Messi?

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