Da Costa vince contro un destino beffardo: è diventato calciatore…ma è allergico all’erba!

Da Costa vince contro un destino beffardo: è diventato calciatore…ma è allergico all’erba!

Può un calciatore essere allergico al manto erboso? Sembra quasi impossibile. Ma la storia di Danny da Costa dimostra che…può succedere anche questo!

di Redazione Il Posticipo

Estate, calciomercato, tempo di mal di pancia e scuse inventate all’ultimo secondo per favorire il proprio passaggio in un’altra squadra. Di questi tempi, ogni frase pronunciata da un calciatore o da un suo rappresentate va presa con le pinze. Ci sono, poi, delle eccezioni che quasi risultano comiche. Una di queste è rappresentata da Danny da Costa, e la sua all’allergia…all’erba.

ALLERGIA – Danny da Costa, difensore dell’Eintracht Francoforte, è allergico al manto erboso. Una situazione tanto comica quanto preoccupante per un uomo che di mestiere fa il calciatore. Difficile, ad un primo momento, credergli, eppure è la verità. E lui la racconta alla Bild: “Se cado e vado in contatto con l’erba, ho immediatamente un’eruzione cutanea”. Assurdo, eppure il difensore classe 93 riesce ugualmente a giocare: “Indosso sempre una maglia a maniche lunghe sotto la divisa da gioco”. La radice del problema può essere legata all’infanzia: “Non so da cosa derivi l’allergia. Da piccolo avevo la neurodermite ma non credo siano faccende collegate”.

PROFESSIONISTA – L’amore per il gioco, però, va oltre il dolore ed il fastidio causato dall’allergia: “Fortunatamente il prurito sulle gambe è sopportabile, sono altre parti del corpo che sono difficili da gestire”. Nessuna scusa per faccende personali legate al calciomercato quindi: Danny da Costa non ha intenzione di lasciare l’Eintracht Francoforte. L’anno scorso, la prima stagione vissuta realmente da protagonista: 34 presenze su 34 partite, uscito dal campo solamente in due occasioni. Un sollievo, dopo la lacerazione tendinea parziale che ne aveva condizionato la stagione 2017-18. L’obiettivo, adesso, è confermarsi a buoni livelli ed entrare nel giro della Nazionale tedesca dopo aver vissuto tutte le giovanili, dall’under 17 all’under 21. L’importante, è ricordarsi di mettere una maglietta a maniche lunghe e tenere i calzettoni più alti possibile.

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