Da campione…di tutto a dimenticato: l’assurda storia di Odriozola, il serial winner che Zidane non schiera mai

Neanche sei mesi fa, Álvaro Odriozola era campione di Germania, d’Europa e anche…di Spagna. Ora è tornato al Real Madrid ed è un desaparecido. Una storia che sembra quasi assurda, ma che spiega alla perfezione quanto il mestiere del calciatore non sia per nulla semplice…

di Redazione Il Posticipo

Álvaro Odriozola, 25 anni, professione serial winner. Uno che nella scorsa stagione ha portato a casa tutto quello che si poteva vincere e anche di più. Lo spagnolo è di proprietà del Real Madrid, ma lo scorso gennaio è stato prestato al Bayern Monaco, arrivando all’Allianz giusto in tempo per vivere il lockdown in Germania e giocare una manciata di partite nella cavalcata trionfale in Bundesliga della squadra di Flick. Tre match, che però gli sono valse il titolo di campione di Germania. Poi a Lisbona ha anche sollevato la Champions League e…ha concesso indirettamente il bis con la vittoria del Real Madrid in Liga grazie alle partite giocate a inizio stagione.

57 MINUTI – Abbastanza per tornare a Valdebebas da trionfatore, ma non per entrare nelle grazie di Zinedine Zidane. Del resto, la scelta del tecnico lo scorso anno è stata chiara, lo spagnolo non rientrava nei suoi piani e quindi poteva essere ricollocato altrove. E anche stavolta il destino sembra dover essere di nuovo quello. A meno che Odriozola non si accontenti di una stagione in naftalina, dopo che in dodici mesi ha riempito la sua bacheca fino all’inverosimile. AS spiega infatti che per lui sono arrivati appena 57 minuti, complice anche l’infortunio subito nell’unica partita giocata finora, quella con il Valladolid. Lo stop è di due mesi, il che si va aggiungere all’ostracismo di Zidane, che anche quando poteva schierarlo non si è mai posto il problema.

DELUSIONE – Assurdo, soprattutto pensando che in fondo Odriozola non è uno dei tanti talenti creati alla Ciudad Deportiva e poi lasciati andare. No, il basco è arrivato a Madrid dalla Real Sociedad e anche per una cifra molto importante: 30 milioni di euro pagati per lui nel 2018. Ma il calciatore che doveva essere il futuro terzino destro della nazionale spagnola, da quelle parti non si è praticamente mai visto. Carvajal non si è mai sentito messo in discussione e le scelte di Zidane, che piuttosto che schierare il venticinquenne ha preferito adattare Lucas Vazquez nel ruolo di esterno difensivo, rendono chiara la situazione. Da vincitore del Triplete a dimenticato. Una storia che sembra quasi assurda, ma che spiega alla perfezione quanto il mestiere del calciatore non sia per nulla semplice.

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