Crouch rivela l’ostracismo di Klopp: “Shaqiri è fortissimo, ma non ci si può fidare di lui”

Crouch rivela l’ostracismo di Klopp: “Shaqiri è fortissimo, ma non ci si può fidare di lui”

L’ex attaccante oggi opinionista ha giocato con Xherdan Shaqiri allo Stoke City e sa che cosa significa averlo in squadra al proprio fianco: Jürgen Klopp gli darà retta oppure si giocherà l’ultima carta per rilanciare il centrocampista svizzero?

di Redazione Il Posticipo

Il Liverpool va già alla grande: anche senza  Xherdan Shaqiri: all’ex giocatore di Inter e Bayern Monaco la qualità non manca, come ribadito dal suo ex compagno squadra Peter Crouch. Tuttavia Jürgen Klopp non prevede strappi alla regola.

PARLA CROUCH –  Le capacità tecniche di Shaqiri non sono in discussione, nel calcio però serve anche la testa. Crouch lo conosce benissimo: i due sono stati compagni di squadra allo Stoke City per tre stagioni. Secondo l’ex attaccante, Shaqiri sa cambiare le partite come pochi, ma c’è qualcosa che spinge Klopp a non fidarsi completamente di lui. Crouch ha parlato ai microfoni dell’Irish Independent: “Non sono stato sorpreso dal fatto che il Liverpool lo abbia preso perché è uno dei calciatori più dotati di talento con cui ho giocato nella mia carriera”.

DIFETTO – Il bomber di Sua Maestà ha poi fatto chiarezza sul momento dell’attaccante che ha vissuto una carriera fatta di alti e bassi: “Quando giocava allo Stoke spesso sembrava brillante, altre volte invece era molto indisciplinato dal punto di vista tattico. Firmino invece è tecnicamente dotato ed è libero di esprimersi, ma si inserisce in un sistema e lavora sodo, continua a tornare indietro per riconquistare la palla. Se gli viene chiesto qualcosa lo fa. Anche Mané e Salah fanno la stessa cosa”.

FATTORE UNITED – Il manager tedesco non può dire forse la stessa cosa del centrocampista che però vuole giocarsi ancora le sue carte. Shaqiri spera che sia il Manchester United di Ole Gunnar Solskjaer a ridargli il sorriso. Lo scorso anno lo svizzero ha segnato una doppietta alla squadra di José Mourinho battuto ad Anfield per 3-1 e poi esonerato: quello è stato forse il momento più bello dello svizzero con la maglia dei Reds. Domenica le due squadre si affronteranno di nuovo e curiosamente il futuro dell’allenatore dei Red Devils è appeso a un filo anche in questa occasione come è già successo col portoghese un anno fa. Resta da capire se sarà ancora Shaqiri l’uomo partita.

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