Crouch: ritorno ad Anfield… e minacce dalla famiglia acquisita! “Se segni non sarai più il benvenuto qui”

Crouch: ritorno ad Anfield… e minacce dalla famiglia acquisita! “Se segni non sarai più il benvenuto qui”

L’attaccante del Burnley torna nella sua Livepool da avversario… in punta di piedi? La famiglia della moglie Abbey Clancy tifa per i Reds e il “Robottino” ha molti amici nella città dei Beatles. Lo aspetta una domenica di fuoco…

di Redazione Il Posticipo

Non gli stenderanno di certo il tappeto rosso… nonostante sia uno di casa! Peter Crouch continua a far parlare in Premier League nonostante le sue trentotto primavere e scalpita a poche ore dal ritorno nella “sua” Liverpool. Dallo scorso gennaio il “Pinocchietto” lotta col Burnley, ma fino a una decina di anni fa era una delle armi in più dei Reds, guidati all’epoca da Rafa Benitez. Oggi per il pubblico di Alfield Crouch sarà solo un avversario e per la sua famiglia acquisita… un nemico! Parenti e amici della moglie Abbey Clancy lo hanno già messo in guardia in caso di gol…

MINACCE  – Ci sono modi e modi per litigare coi propri suoceri… a volte basta un gol! Come riportato dal Sun, nessuna persona vicina alla signora Clancy sarà felice di vedere suo marito a Liverpool da avversario. Il messaggio mandato a Crouch da amici e parenti è chiaro: se segna ad Anfield, non sarà più il benvenuto da queste parti. I tifosi dei Reds difficilmente perdonerebbero il “Pinocchietto” nonostante la quarantina di gol segnati dall’attaccante per loro in passato e una FA Cup messa in bacheca. In tribuna ci sarà la moglie Abbey nata a Liverpool come molti membri della sua famiglia… tutti Reds! Il 38enne Crouch rischia grosso: “Sono stato lì la scorsa settimana e mi hanno detto di non ritornarci se faccio punti col Burnley. Non sono nemmeno sicuro che stessero scherzando…”. 

PRO LIVERPOOL – Crouch pensa al suo Burnley, ma allo stesso tempo tifa per il Liverpool nella corsa al titolo: “Vorrei che vincesse il campionato. Lì ho vissuto la parte più bella della mia carriera. Ho giocato il mio miglior calcio: mi ricordo la finale di Champions League. Sono stato convocato nell’Inghilterra. Ho fatto grandi partite”. Crouch era ad Anfield nell’aprile 2014 quando i Reds hanno vinto col Manchester City 3-2 e sono stati a un passo dal titolo: “Tutta la città sentiva che avremmo vinto il campionato. So che cosa significhi per loro essere così vicini al titolo anche questa volta”. Finora Crouch ha visto poco il campo col Burnley (tre partite partendo dalla panchian), ma ama la sua nuova vita nel Lancashire: “Sento ancora di poter correre, mi alleno tutti i giorni col sorriso e faccio tutto quello che fanno i miei compagni”. Gol compreso? Crouch sogna… ma ad Anfield non glielo perdonerebbero!

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