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Crouch e Scholes affondano Pogba: “Solskjaer non si fida di lui, è evidente. Non è abbastanza disciplinato…”

(Photo by Justin Setterfield/Getty Images)

Lo United rimonta l'Atalanta,ma c'è un problema che di sistemarsi non sembra proprio avere intenzione: la gestione del tecnico di Pogba. Il francese è entrato a metà ripresa, in tempo per partecipare alla vittoria, ma le critiche non sono mancate

Redazione Il Posticipo

Il Manchester United ribalta la partita con l'Atalanta nel secondo tempo e Solskjaer, lo stesso che all'intervallo molti tifosi dei Red Devils volevano licenziare sul posto, si becca i complimenti per aver spronato i suoi a non mollare. E anche i commentatori, che avevano parlato di primo tempo disastroso, aggiustano il tiro. Insomma, pare proprio che il norvegese si sia...salvato un'altra volta, dimostrando ulteriormente che la sua squadra non sarà perfetta, ma almeno lotta sempre fino al novantesimo e spesso sistema le cose. Ma c'è un problema che di sistemarsi non sembra proprio avere intenzione ed è la gestione del tecnico di Paul Pogba. Il francese è entrato a metà ripresa, in tempo per partecipare alla rimonta, ma le critiche non sono mancate.

CROUCH - Non tanto alla partita in sè, perchè in fondo l'ex juventino ha fatto il suo nei minuti di forcing che hanno portato lo United a ribaltare il risultato. Ma perchè, si chiedono in parecchi, Solskjaer lascia costantemente il transalpino, unanimemente riconosciuto tra i migliori centrocampisti del mondo, fuori? Possibile che McTominay e Fred, che hanno giocato da titolari contro la Dea, siano meglio del campione del mondo? Ai microfoni di BTSport, due leggende del calcio di Sua Maestà dicono la loro. E Peter Crouch non ci va certo giù tenero... "Ovviamente non si fida di Pogba e penso che preferisca farlo giocare contro una squadra che gioca più in contropiede come il Liverpool. Ma la mancanza di fiducia in lui si vede, ha scelto Fred e McTominay perchè di loro si fida e in campo sono disciplinati".

SCHOLES - Insomma, sempre il solito discorso, quello per cui Pogba ha un talento enorme, ma spesso fugge dai compiti che gli assegna il tecnico e fa di testa sua, rendendo la squadra meno equilibrata. Chi aveva già fatto questo ragionamento più volte qualche tempo fa? Ma ovviamente Paul Scholes, che è accanto a Crouch e ci mette il carico. "Peter ha colpito nel segno, non credo Ole si fidi di lui. Ci ha provato, gli ha dato tantissime opportunità, lui si vuole fidare di Pogba. Ma ha anche visto che in quella posizione Pogba è poco disciplinato e che quindi questa cosa può costare cara. La mancanza di fiducia in un calciatore non è mai una cosa buona, ma Pogba deve andare avanti". Anche in campo, considerando che lo scorso anno, proprio per lo stesso problema, Solskjaer lo piazzava nei trequartisti. Ma ora che è arrivato CR7, anche da quelle parti di spazio ce n'è poco...