Crouch e…i problemi con le barche: “In Sardegna io e mia moglie abbiamo rischiato di morire. C’era sangue ovunque”

L’ex attaccante inglese ha detto basta al termine della scorsa stagione e si gode la sua seconda vita commentando il calcio e snocciolando aneddoti sul suo passato da calciatore. Ma il suo amore per il mare ha rischiato più di una volta di creargli parecchi problemi…

di Redazione Il Posticipo

Mai fidarsi del mare aperto, nemmeno quando la giornata parte col piede giusto. Peter Crouch ne sa qualcosa e ha scoperto sulla sua pelle che cosa significa ritrovarsi lontani dalla costa e aver rischiato di morire. L’attaccante ha detto basta al termine della scorsa stagione dopo l’esperienza al Burnley e si gode la sua seconda vita commentando il calcio e snocciolando aneddoti sul suo passato da calciatore. Ma quando era ancora all’apice della sua carriera, nel 2009, il bomber di Sua Maestà ha rischiato di fare una brutta fine: e il calcio non c’entra niente in questo caso. Tutta colpa…delle barche.

IBIZA – Nella sua rubrica sulle pagine del Daily Mail, all’inglese è stato chiesto quale sia stata la peggior disavventura mai avuta in vacanza. La risposta ha riguardato la luna di miele con sua moglie Abbey a Ibiza. “Ci siamo sposati nel 2011 e abbiamo fatto una breve vacanza a Ibiza. Una mattina non c’era neanche un lettino libero per prendere il sole e abbiamo deciso di andare in barca a Maiorca. Ed è lì che ci siamo…divertiti. Il mare era agitatissimo, mia moglie è diventata verde per il mal di mare e io mi tenevo alla barca per paura di cadere in acqua. Quando siamo arrivati la faccia del comandante diceva chiaramente che il viaggio non era esattamente andato nel modo in cui si aspettava”. Non certo una storia divertente, ma forse Crouch, nello scegliere l’episodio peggiore, si è dimenticato il terrore vissuto due anni prima in Sardegna…

PAURA – L’ex attaccante lo ha raccontato nel suo nuovo libro “I, Robot: How to Be a Footballer 2”: nel 2009 Crouch e la sua futura moglie hanno provato a scappare con la loro barca dal mare in tempesta ed evitare un durissimo impatto contro le rocce della costa sarda. “Avevo noleggiato un motoscafo solo per noi due e siamo andati appena fuori Porto Cervo per abbronzarci un po’. Stavamo prendere il sole quando mi sono reso conto che improvvisamente il tempo stava peggiorando .Il vento ha agitato il mare, la nostra barca è stata colpita dalle onde spingendoci verso la costa. C’erano grandi rocce frastagliate. Sul ponte della barca c’era sangue, avevo paura… Quello che era iniziato come un gesto romantico si stava trasformando in un film dell’orrore, le rocce si stavano avvicinando sempre di più. La corda si è spezzata e siamo riusciti a fuggire. Non so se saremmo morti o se ci saremmo schiantati contro le rocce, ma non sarebbe stata una bella cosa per il mio aspetto”. Eppure, due anni dopo…c’è cascato di nuovo.

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