Crouch difende Dier: “Succede a tutti i calciatori di voler prendere un ‘tifoso’ a cazzotti in faccia…”

Crouch difende Dier: “Succede a tutti i calciatori di voler prendere un ‘tifoso’ a cazzotti in faccia…”

Anche chi gioca a calcio ha problemi…sul posto di lavoro. Basterebbe pensare a quanto successo a Eric Dier, che al termine della partita del Tottenham contro il Norwich è corso sugli spalti per cercare un tifoso che ha insultato lui e suo fratello per tutto il match. Ma chi il calcio lo vive lo difende…

di Redazione Il Posticipo

La vita del calciatore professionista, soprattutto a un certo livello, sembra abbastanza semplice. Ma anche chi gioca a calcio ha problemi…sul posto di lavoro. Basterebbe pensare a quanto successo a Eric Dier, che al termine della partita del Tottenham contro il Norwich è corso sugli spalti per cercare un tifoso che ha insultato lui e suo fratello per tutto il match. Una scena che ha fatto il giro del mondo, causando diverse reazioni. Ma chi il calcio lo vive, a partire dal suo allenatore Mourinho, non ha colpevolizzato il centrocampista degli Spurs, perchè evidentemente quello dell’inglese è un sentire comune.

LE PAROLE FANNO MALE – Lo conferma, qualora ce ne fosse bisogno, uno che è stato calciatore come Peter Crouch. L’ex attaccante della nazionale inglese, dalla sua rubrica sul Daily Mail, prende le parti di Dier. E spiega, in maniera abbastanza colorita, che a tutti quanti i giocatori, prima o poi, cominciano…a prudere le mani. “Le parole fanno male e possono far scoppiare qualcuno. Solo perchè indossi un paio di scarpini non significa che tu sia immune ai sentimenti o che smetti di voler difendere la tua famiglia. Dier ha esagerato. Ma molti altri, me compreso, avrebbero voluto fare come lui”. Parole abbastanza chiare, che spiegano come spesso e volentieri i tifosi facciano davvero arrabbiare chi gioca.

ANEDDOTO – E Crouch racconta di una partita in cui per poco….non ha fatto Dier, proprio quando giocava il Tottenham. Il match è l’ultimo della stagione e gli Spurs stanno facendo il giro d’onore. “C’era un tifoso, diciamo così, che si faceva sentire a tutte le partite. E anche quella volta mi insultava. Tu da calciatore dovresti evitare di rispondere, ma non ce la facevo più. Sono andato da lui e gli ho chiesto ‘che problemi hai con me?’. Lui mi ha risposto ‘nessuno, mi sembri un tipo a posto. Ma come calciatore fai schifo’. Non mi aspettavo una risposta del genere, mi ha sorpreso. Ma prima ero così arrabbiato che volevo farmi largo tra il pubblico e dargli un cazzotto in faccia”. Insomma, i colleghi possono capire benissimo Dier…

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