Cristiano, senti Cafu: “È il migliore al mondo, ma in Italia soffre”

Il campionato italiano fa sempre storia a sè. E non importa che in questo momento storico forse la Serie A non è più il torneo più bello del mondo, perchè certamente resta uno dei più complicati. E il terzino ex Roma e Milan lo ricorda al celebre nuovo arrivato…

di Redazione Il Posticipo

Il campionato italiano fa sempre storia a sè. E non importa che in questo momento storico forse la Serie A non è più il torneo più bello del mondo, perchè certamente resta uno dei più complicati. Se ne accorgono molti, che arrivano dall’estero e a volte fanno fatica a mostrare lo strapotere fatto vedere in altri campionati. Che magari sono pieni di stelle e hanno diritti TV quintupli del nostro, ma che non possono tenere il passo rispetto alla difficoltà della Serie A. Lo conferma un grande esperto, Cafu, che in un’intervista a ESPN segnala che persino Cristiano Ronaldo in Italia non ha vita facile.

SOFFERENZA – Il brasiliano, ex Roma e Milan, è convinto che il cinque volte Pallone d’Oro sia un ottimo veicolo di promozione del calcio tricolore, ma non per questo non soffre la durezza del nostro campionato. “Soffre un po’ in Serie A, perchè il campionato italiano è molto più complicato della Liga, sia in termini di valore delle squadre che di contatto fisico”. Insomma, i quaranta gol stagionali a cui il portoghese si era abituato in Spagna, come hanno fatto notare molti altri colleghi saranno difficili da raggiungere, vista la capacità delle difese italiane di tenere a bada anche i grandissimi campioni.

SERIE A – Ma secondo il Pendolino, Cristiano Ronaldo non dovrà preoccuparsi molto, perchè dopo un periodo di adattamento certamente le sue doti non tarderanno a venire fuori al massimo delle potenzialità. “Ronaldo è sempre Ronaldo. È il miglior calciatore del mondo e certamente darà un po’ più di visibilità alla Serie A”. Insomma, il nostro campionato rende umani anche gli alieni, persino quando il livello tecnico non è eccelso. Eppure il calcio italiano può tornare grande secondo Cafu. “Quando ero un ragazzino tutti volevano giocare in Serie A, con Roma, Milan, Lazio, Juventus, Sampdoria, Napoli. Adesso è meno competitiva rispetto alla Liga o alla Premier, ma deve tornare a essere il torneo che tutti conosciamo. E Cristiano Ronaldo può aiutare questo processo”.

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