Ronaldo, ormai il caso…è di Stato: interviene addirittura il Primo Ministro portoghese

Il caso è ormai scoppiato e ora diventa di livello internazionale. Difficile immaginare il contrario, visto che si parla di Cristiano Ronaldo. Le accuse di violenza sessuale hanno causato una serie di reazioni, coinvolgendo anche la politica.

di Redazione Il Posticipo

Il caso è ormai scoppiato, con tanto di avvocati al lavoro. E ora diventa di livello internazionale. Difficile immaginare il contrario, visto che comunque si parla di Cristiano Ronaldo, uno degli sportivi (ma anche, più in generale, delle personalità) più in vista di tutto il globo terrestre. Le accuse di violenza sessuale che sono arrivate allo juventino hanno causato una serie di reazioni, sia nel mondo del calcio che negli ambienti più disparati. Quello finanziario, con le azioni della Juventus che hanno risentito del caso. Quello del marketing, con molti degli sponsor di CR7 che si dicono preoccupati delle possibili ripercussioni di questa storia.

INNOCENZA – E ora arriva anche l’intervento della politica, ai suoi livelli più alti, almeno per quel che riguarda il portogallo. Come riporta l’Associated Press, infatti, il Primo Ministro Portoghese Antonio Costa ha preso di petto l’argomento durante un intervento televisivo in Spagna. “Quello che la gente deve capire una volta per tutte è che esiste una cosa chiamata presunzione di innocenza. Non basta che qualcuno sia accusato di qualcosa per renderlo colpevole“. Innocente fino a prova contraria, dunque. Evidente la difesa, istituzionale ma non solo, di Cristiano Ronaldo, uno degli orgogli del Portogallo, come ha dichiarato lo stesso Costa un mese fa al Tardini, dopo aver assistito alla partita della Juventus contro il Parma.

STRAORDINARIO – Costa ha infatti aggiunto: “E se esiste qualcosa di cui si hanno prove è che Cristiano Ronaldo è un professionista, uno sportivo e un calciatore straordinario. È una persona che ha onorato il Portogallo e ha dato tanto prestigio alla nostra nazione e di certo speriamo tutti che nulla possa mai sporcare questa immagine di Cristiano“. Tra il dire e il fare però c’è di mezzo l’inchiesta. Ronaldo ha vigorosamente negato tutte le accuse ed è intenzionato a farsi difendere da David Chesnoff, l’avvocato delle star americane. Intanto però, dopo quella della Juventus, è arrivata anche la difesa del “suo” Portogallo. Molti fanno quadrato attorno a lui, altri lo accusano. Come finirà? Una domanda che lascia tutti, tifosi e non, col fiato sospeso.

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