Crisi Manchester United, uno dei Glazer vuole vendere le sue azioni: affare da 300 milioni di euro

Crisi Manchester United, uno dei Glazer vuole vendere le sue azioni: affare da 300 milioni di euro

Malcom Glazer, il miliardario statunitense che nel 2004 ha deciso di acquistare il Manchester United, alla sua morte ha diviso le quote del suo 90% di azioni del club tra i suoi sei figli. E Kevin è il primo a mostrare una volontà di dismettere la sua parte dell’asset, visto il momentaccio del club…

di Redazione Il Posticipo

Nel 2012 Ed Woodward, vicepresidente del Manchester United, aveva dichiarato con una certa convinzione al Telegraph che la famiglia Glazer, proprietaria del club, non pensava minimamente a lasciare a qualcun altro il controllo sui Red Devils. “La famiglia Glazer non venderà lo United per molti, molti, molti anni”. Molti anni che, a giudicare da quanto riporta il Sun, alla fine sono…sette. Tanto avrebbe impiegato Kevin Glazer a decidere di vendere la sua quota delle azioni dello United, che ammonta al 13% del totale. Secondo il tabloid, uno dei proprietari del club ha convertito tutte le sue azioni da classe B a classe A, rendendole così collocabili sul mercato alla borsa di New York.

MOTIVI – Kevin Glazer è uno dei sei figli di Malcom, il miliardario statunitense che nel 2004 ha deciso di acquistare il Manchester United. Alla sua morte, avvenuta nel 2014, il tycoon ha diviso le quote del suo 90% di azioni del club tra i suoi eredi. E Kevin è il primo che, cinque anni dopo l’addio a suo padre, pare mostrare una reale volontà di dismettere la sua parte dell’asset. Il motivo, spiega il Sun, è da ricercarsi nel calo dei profitti del club, dovuto agli scarsi risultati. Una situazione che ha portato anche la Chevrolet, main sponsor dal 2012 e con un contratto fino al 2021, a non voler rinnovare l’accordo di sponsorizzazione da 64 milioni di sterline l’anno.

NIENTE ADDIO – Le azioni di Kevin Glazer dovrebbero valere circa 300 milioni di euro (270 milioni di sterline), ma anche se decidesse di cedere la sua quota, questo non significherebbe assolutamente che la fine del regno dei Glazer a Old Trafford sia giunta. Il Sun spiega infatti che chiunque entri in controllo della quota di Kevin Glazer dovrà sottoscrivere delle garanzie, tra cui quella che gli altri fratelli Glazer non potranno cedere il loro pacchetto azionario all’acquirente per un determinato periodo di tempo. Per il dispiacere di una parte della tifoseria, che da sempre è avversa alla proprietà americana e che dà la colpa dei recenti problemi sul campo e sul mercato proprio alla gestione dei figli di Malcom Glazer…

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