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Crisi Liverpool, persino le leggende…non ce la fanno più: “Devono smetterla di dire che manca Van Dijk. Sono l’ombra di quello che erano…”

(Photo by Peter Powell - Pool/Getty Images)

Se non è crisi, allora bisogna creare una parola nuova per spiegare il momentaccio del Liverpool di Klopp. I Reds sono nel pallone, il tecnico, incredibile ma vero, trema e...persino i grandi ex come Carragher e Souness non ne possono più.

Redazione Il Posticipo

Se non è crisi, allora bisogna creare una parola nuova per spiegare il momentaccio del Liverpool di Klopp. Una squadra che lo scorso anno, prima dello stop forzato per la pandemia, di questi tempi faceva i calcoli per capire quando avrebbe festeggiato il titolo della Premier League. E che ora invece si domanda se entrerà in Champions League. Oltre trenta punti in meno rispetto alla stagione passata, ma soprattutto quattro sconfitte consecutive tra le sacre mura di Anfield, violate anche dai vicini di casa dell'Everton di Carlo Ancelotti, che non vincevano da quelle parti ormai...dal secolo scorso. Insomma, i Reds sono nel pallone, Klopp, incredibile ma vero, trema e...persino i grandi ex non ne possono più.

CARRAGHER - Due delle principali voci del calcio inglese in TV sono infatti leggende del Liverpool. Settimana dopo settimana, Jamie Carragher e Graeme Souness analizzano la Premier per gli spettatori di SkySport. E se lo scorso anno avevano certamente di che divertirsi, stavolta, come tutti i tifosi del Liverpool, sono abbastanza frustrati. Al punto da attaccare frontalmente la loro ex squadra dopo il derby perso. Ha iniziato l'ex difensore, sottolineando i problemi della squadra di Klopp. "Il Liverpool ha fatto così male che merita la sconfitta. Non possono continuare a dire che hanno fuori Van Dijk, sono stanco di dirlo io stesso. E comunque ormai l'attacco è un problema tanto quanto la difesa, se ha il possesso ma non crei occasioni, alla fine non ottieni comunque nulla".

 (Photo by Scott Heavey/Getty Images)

SOUNESS - E anche Souness, eroe di tre delle sei Coppe dei Campioni del club, non ci va leggero. "Il Liverpool è l'ombra di quello che era. Prima era una squadra che tutti quanti al mondo avevano il terrore di affrontare. Ora chiunque non vede l'ora di giocarci contro. E il 2-0 di oggi non è un risultato bugiardo, l'Everton ha meritato di vincere, è stata decisamente la squadra migliore in campo, molto più del Liverpool". E ogni riferimento alle parole di Wijnaldum, che a fine match ha parlato di risultato che non rispecchia le prestazioni delle due squadre, non sembra per nulla casuale. Insomma, i Reds hanno finito i bonus anche nei confronti di chi ha un legame affettivo con il club. E visto il rapporto simbiotico della squadra con il mondo Liverpool, può diventare un bel problema...