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Crespo, vittoria e lacrime per Maradona e per le figlie: “Era un anno che non le vedevo…”

(Photo by Juan Mabromata - Pool/Getty Images)

Hernan Crespo, ex bomber di Parma, Lazio, Inter, Milan e Genoa, si è scoperto allenatore di successo. Valdanito ha portato il piccolo Defensa y Justicia alla vittoria in Copa Sudamericana. E al momento di festeggiare ha pensato ai grandi amori...

Redazione Il Posticipo

Nel calcio si fa presto a parlare di favola, ma in alcuni casi non c'è davvero altro modo di definire la storia di un club. Il Defensa y Justicia, squadra argentina della città di Florencio Varela, ha debuttato nella massima serie nel 2014 e oggi può finalmente vantare il suo primo titolo. E non uno qualsiasi, ma il secondo trofeo continentale della CONMEBOL: la Copa Sudamericana. L'ha conquistato battendo in una finale tutta argentina il Lanus, completando così il capolavoro di un volto assai noto al calcio italiano. A guidare i gialloverdi infatti c'è Hernan Crespo, ex bomber di Parma, Lazio, Inter, Milan e Genoa, che si è scoperto allenatore di successo e chissà, con un futuro importante anche nel Vecchio Continente.

MARADONA . Valdanito, per cui si vocifera un futuro al River Plate come successore di Gallardo, esce quindi vincitore da un match che non poteva che essere nel nome di Diego Armando Maradona. Di fronte al Defensa y Justicia c'era infatti proprio la squadra della cittadina che ha visto nascere e crescere il Pibe de Oro, che non ha potuto dedicare la vittoria al suo figlio prediletto. Ma anche tra i vincitori non si può certo dimenticare il Diez, come dimostrano le parole di Crespo dopo la fine della partita. Parlando a ESPN, il tecnico ha prima ringraziato l'emittente per la delicatezza mostrata nel dare la notizia della morte di Diego e poi ha regalato un ricordo sentitissimo di Maradona.

 (Photo by Marcelo Endelli/Getty Images)

FIGLIE - "Sono un umile lavoratore e spero di aver tirato fuori un sorriso a chi ama il calcio, ai giovani. Molti sono nati in un quartiere umile, come ha fatto lui. E spero di aver fatto sorridere tutti loro". Un momento molto emozionante per Crespo, che nell'intervista non ha potuto trattenere le lacrime. Esattamente come quando ha potuto finalmente riabbracciare Nicole, Sofia e Martina, le sue bambine che vivono in Italia e che non si sono potute spostare ovviamente per via della pandemia. "Era un anno che non le vedevo", ha ricordato lui stesso in conferenza stampa. E invece stavolta le ha potute abbracciare nella serata più importante finora della sua carriera. In cui Valdanito si è dimostrato un tecnico dal futuro brillante e una persona con un cuore enorme.