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CR7 e i suoi “apostoli”, la testimonianza di Rio Ferdinand: “Sono andato a casa sua e c’erano…”

(Getty Images)

Rio Ferdinand racconta un divertente e significativo aneddoto sul fuoriclasse portoghese, che però rende bene l'idea di come CR7 possa essere arrivato e rimasto ai vertici per tanti anni.

Redazione Il Posticipo

Cristiano Ronaldo e i suoi... apostoli. Il fuoriclasse portoghese, come noto, è sempre stato molto attento alla cura dei particolari per mantenersi sempre al massimo della forma. A tal punto da non lasciare nulla da trascurare. In questa ottica, Rio Ferdinand, come riportato da AS, racconta un divertente, quanto significativo,  aneddoto sul fuoriclasse portoghese, che però rende bene l'idea di come CR7  possa essere arrivato e rimasto ai vertici per tanti anni.

DIECI PERSONE - L'ex difensore del Manchester United ricorda un episodio che gli rimase impresso. E che la dice lunga sulla cura maniacale di Ronaldo anche per i più piccoli particolari.  Era stato invitato a casa del portoghese, ai tempi dello United e si è imbattuto in un piccolo... esercito. "Ho camminato per casa sua e ho visto una decina di persone nella sua stanza. Ho detto: chi sono queste persone? Cosa sta succedendo? E lui mi ha risposto con molta semplicità, presentandomeli...Questo è il mio cuoco, questa è la mia fisioterapista, questo è il mio medico e questo è il mio personal trainer...".

 BUDAPEST, HUNGARY - JUNE 15: Cristiano Ronaldo of Portugal celebrates after victory in the UEFA Euro 2020 Championship Group F match between Hungary and Portugal at Puskas Arena on June 15, 2021 in Budapest, Hungary. (Photo by Alex Pantling/Getty Images)

CURA - Rio Ferdinand è rimasto molto colpito da quanto accaduto anni fa. E non si meraviglia che CR7, a dispetto della carta d'identità, sia ancora ai massimi livelli. "Cristiano è la prima persona che ha investito in una "squadra" a suo supporto. Ha lasciato lo United da migliore al mondo. Se dovessi dare un consiglio ai giovani, gli direi che se avessero le giuste risorse dovrebbero investire su loro stessi allo stesso modo".

LEBRON - Il difensore centrale che ha scritto pagine memorabili dello United ha pochi dubbi. " Potrei parlare per ore di Cristiano Ronaldo. Lo ritengo alla stessa altezza di LeBron James. Uno dei migliori al mondo dopo esserlo stato per oltre un decennio. Si tratta di una cosa mai vista.  Credo che abbiamo intuito prima degli altri la strada giusta. Entrambi hanno investito su un team per far sì che il fisico e la mente potessero rendere sempre al massimo". E dire che i risultati si vedono…è poco!