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CR7 primeggia anche in negativo: è il calciatore che pressa meno in Premier. In compenso…

MANCHESTER, ENGLAND - SEPTEMBER 11: Cristiano Ronaldo of Manchester United looks on during the Premier League match between Manchester United and Newcastle United at Old Trafford on September 11, 2021 in Manchester, England. (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

Il paradossale record di Ronaldo. Viaggia a bassa intensità ma ad... altissima tensione.

Redazione Il Posticipo

Cristiano Ronaldo, l'uomo dei record, per una volta, negativi. Il fuoriclasse portoghese, secondo quanto riportato da uno studio dell'Athletic è il calciatore con meno "vis pugnandi" in fase di pressing dell'intera Premier League. Associare la scarsa combattività a un calciatore ipercompetitivo come Cristiano Ronaldo può sembrare un controsenso. Eppure i numeri non mentono.

NUMERI - La Premier League richiede una condizione atletica quasi straripante. In questo senso Ronaldo ha poco da invidiare sotto l'aspetto fisico, anzi è sicuramente fra i più in forma del torneo. Tuttavia, paga dazio a livello di pressing sull'avversario. Secondo le statistiche, il portoghese effettua solo 2,7 pressioni a partita. Meno della metà di qualsiasi attaccante che abbia giocato almeno 270' in campionato. Ronaldo è quasi doppiato dal penultimo in classifica. Allan Saint-Maximin. Il giocatore del Newcastle è protagonista di 5,2 pressioni a partita. In cima alla classifica dei "generosi" ci sono Wilfried Zaha e Neal Maupay, che hanno una media di 20 pressioni ogni 90' di gioco.

MANCHESTER, ENGLAND - SEPTEMBER 11: Cristiano Ronaldo of Manchester United looks on during the Premier League match between Manchester United and Newcastle United at Old Trafford on September 11, 2021 in Manchester, England. (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

INTENSITA' - Questione di intensità. In questo senso, Cristiano Ronaldo, 36 anni compiuti, è un calciatore ovviamente molto diverso da quello ammirato 12 anni fa, quando ha lasciato Manchester. Il suo ritorno allo United è caratterizzato anche un passaggio dal barocco al realismo. Dipinge ancora calcio, ma in modo assolutamente differente. Nessun orpello, nè tentativo di dribblare o rincorrere l'uomo per tutta la fascia. Non ha energia e ritmo tali da sostenere il pressing per una intera partita, ma sa gestirsi come pochi. Ed è evidentemente migliorato nell'esecuzione e nella precisione delle conclusioni a rete. L'attuale versione di Ronaldo è quella di un calciatore esperto, letale nei movimenti e nella finalizzazione. A pensarci bene, dunque, è l'ennesima dimostrazione di come il fuoriclcasse portoghese non smetta mai di di miglirorarsi. Sempre oltre il limite. Perso qualcosa in fase di ripiego, ha guadagnato il doppio in fase di efficacia. Basti pensare alle reti messe a segno con Villarreal, Newcastle e West Ham.