CR7 o Messi? La Aluko un’idea ce l’ha: “Solo Cristiano può dire di aver vinto in tre paesi diversi, un traguardo incredibile che Leo non può raggiungere”

CR7 o Messi? La Aluko un’idea ce l’ha: “Solo Cristiano può dire di aver vinto in tre paesi diversi, un traguardo incredibile che Leo non può raggiungere”

La calciatrice inglese ha trascorso le ultime stagioni della sua carriera a Torino, con la maglia della Juventus. E ora spiega ai suoi connazionali che mettersi alla prova in un ambiente diverso da quello a cui si è abituati è importante. Al punto da poter risolvere una delle domande fondamentali del calcio…

di Redazione Il Posticipo

Eni Aluko ha da poco annunciato il suo ritiro dal calcio giocato, ma continua a dire la sua riguardo lo sport che ama. La calciatrice inglese di origine nigeriana ha trascorso le ultime stagioni della sua carriera a Torino, con la maglia della Juventus, prima di dedicarsi a un nuovo obiettivo, quello di diventare dirigente. Attraverso le colonne del Guardian, di cui è opinionista fissa, l’ex bianconera spiega ai suoi connazionali, specialmente a quelli più giovani, che il calcio non è soltanto la Premier League. E che anzi, mettersi alla prova in un ambiente diverso da quello a cui si è abituati è importante. Molto importante.

PAESI DIVERSI – Al punto da poter aiutare a risolvere una delle domande fondamentali del calcio moderno. Meglio Messi o CR7? La Aluko una sua idea ce l’ha… “Non penso che i tifosi smetteranno mai di discutere se Cristiano Ronaldo è meglio di Messi o viceversa. Ma solo Ronaldo può dire di aver vinto il campionato in tre paesi diversi e di aver ottenuto anche trofei internazionali. Non significa necessariamente che Ronaldo sia meglio di Messi, ma si tratta di un traguardo incredibile, che Messi non potrà raggiungere”. A meno di un clamoroso addio al Barcellona, cosa che, nonostante le tante polemiche delle ultime settimane, sembra assai improbabile.

DIFFICOLTÁ – La ex bianconera spiega poi come sia stato il suo impatto con realtà diverse dall’Inghilterra, avendo giocato sia in Spagna (al Barcellona) che in Italia. E avendo, tra le altre cose, vinto il titolo di capocannoniere in tutti e tre i campionati. “Mi sono trasferita alla Juventus quando avevo 31 anni. Per me è stata una nuova esperienza di vita in Italia, per conoscere una cultura calcistica diversa e imparare una nuova lingua. Quindi conosco le difficoltà che si affrontano in un posto diverso, con una lingua diversa e dove si guida dall’altro lato della strada. Sono piccole cose a cui la gente non pensa. E quando guardo alla mia esperienza a Torino, lo faccio con orgoglio”. E con la consapevolezza…di aver fatto meglio di Messi!

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