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CR7 infinito, arriva un altro record: nessuno juventino meglio di lui dal 1961…

Con il suo primo gol su punizione (dopo 43 tentativi) con la maglia della Juventus il cinque volte Pallone d'Oro stabilisce l'ennesimo record della sua lunga carriera. Anche se per ora è...in coabitazione con un altro mito bianconero, Omar Sivori.

Redazione Il Posticipo

Se quando la Juventus ha annunciato il suo acquisto, qualcuno pensava che in Serie A sarebbe arrivato un Cristiano Ronaldo versione...prepensionamento, beh, si è sbagliato di grosso. Il portoghese è sempre lo stesso, in barba alla carta di identità. Anzi, come il buon vino, invecchia davvero bene. Se ne servisse una dimostrazione, basta vedere i numeri della sua seconda stagione in bianconero, migliori della prima. Al punto che, sarà per abitudine, con il suo primo gol su punizione (dopo 43 tentativi) con la maglia della Juventus il cinque volte Pallone d'Oro stabilisce l'ennesimo record della sua lunga carriera. Anche se per ora è...in coabitazione.

25 GOL - Quella contro il Torino è la rete numero 25 della sua annata di Serie A. Una cifra forse non eccezionale, ma che come spiega Goal per la Juventus vuol dire molto. Nonostante la presenza in bianconero di bomber implacabili come Bettega, Platini, Inzaghi o Trezeguet, nessun calciatore della Signora aveva mai raggiunto quella cifra dal lontano 1960/61. All'epoca fu "Cabezon" Omar Sivori a timbrare il cartellino 25 volte e, neanche a dirlo, la Juventus vinse lo scudetto, il numero 12 della sua storia. Un precedente benaugurante per Cristiano Ronaldo, anche considerando che a fine 1961 le prestazioni in campo sono valse a Sivori il Pallone d'Oro, il primo calciatore juventino ad aggiudicarselo.

CAPOCANNONIERE - Insomma, CR7 ha di che essere positivo. Anche perchè le coincidenze non finiscono qui. Quell'anno Sivori, nonostante i 25 gol, non è riuscito a essere capocannoniere. Il...Ciro Immobile di quell'anno si chiama Sergio Brighenti, che ha segnato 27 rete e si è preso il titolo davanti all'italo-argentino. Il portoghese, però, dei corsi e ricorsi storici se ne fa poco. E, approfittando della squalifica del centravanti della Lazio, ha raggiunto Sivori e ha avvicinato in classifica marcatori il centravanti della nazionale. Ora la distanza è di quattro gol. Non pochi, ma neanche troppi per poter sperare in una clamorosa rimonta per il trono del gol. Anche perchè si sa: quando Cristiano Ronaldo si mette in testa qualcosa, fargli cambiare idea diventa...parecchio complicato.