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CR7 ha un nuovo problema a Manchester: dopo Ten Hag… Rashford

CR7 ha un nuovo problema a Manchester: dopo Ten Hag… Rashford - immagine 1
CR7 rimarrà un giocatore dello United fino al 2023, ma il suo addio è solo rimandato.

Redazione Il Posticipo

Ronaldo rimarrà un giocatore dello United fino al 2023. Questa è l'unica certezza rimasta dopo che la finestra di trasferimento si è chiusa alle spalle del calciatore portoghese che ha inanellato una serie di "no" al suo tentativo di lasciare Manchester. L'addio a Carrington, secondo quanto riportato dal Sun è però solo rimandato.

RASHFORD

Il nuovo problema di CR7 si chiama Rashford. E l'assetto tattico che ha in mente Ten Hag con Sancho e Antony sulle fasce e una punta centrale in mezzo. Scelte che escludono di fatto l'impiego di Cristiano Ronaldo come testimoniato dallo scarsissimo minutaggio accumulato dal portoghese in Premier. Fra l'altro una fonte molto vicina al tabloid ha assicurato che anche il gruppo è pronto a scaricare l'ex calciatore della Juventus, ormai inviso per alcuni suoi atteggiamenti. A quanto filtra dai muri dello spogliatoio, Ronaldo avrebbe perso appeal e fiducia dei compagni. E il tabloid scende anche nei dettagli. "Ronaldo non è all'altezza e quando gioca fa affidamento sull'istinto. Ma questo non funziona nel sistema di Ten Hag. Spesso richiede la palla troppo troppo presto e si allarga troppo alla ricerca della profondità ritrovandosi poi nella condizione di non avere compagni da servire né giocate da inventare".

CR7 ha un nuovo problema a Manchester: dopo Ten Hag… Rashford - immagine 1

PANCHINA

Modo di giocare e di comportarsi che si tradurrà, secondo quanto riportato oltremanica, prima in una nuova serie di panchine e poi in un disagio che si ripaleserà dopo i mondiali. "Ronaldo dovrà abituarsi a segnare molti meno gol perché verrà chiamato in campo solo verso la fine delle partite, quando Ten Hag ha già apportato modifiche che rendono lo United meno offensivo. Il portoghese ha bisogno di rendersi conto che riuscirà a rendersi utile alla squadra  solo se si sintonizzerà sui piani tattici e comportamentali richiesti dall'allenatore anche perché il resto del gruppo ha capito che la svolta della stagione è arrivata quando si è seguito lo spartito del tecnico piuttosto che l'istinto e la ricerca della giocata".