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CR7 e un ex compagno…smentito: “Nelle giovanili non ha mai attirato troppo la mia attenzione…”

BELGRADE, SERBIA - MARCH 27: Cristiano Ronaldo of Portugal reacts during the FIFA World Cup 2022 Qatar qualifying match between Serbia and Portugal at FK Crvena Zvezda stadium on March 27, 2021 in Belgrade, Serbia. Sporting stadiums around Serbia remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors.  (Photo by Srdjan Stevanovic/Getty Images)

Il brasiliano Rodrigo Fabri faceva parte dello Sporting Lisbona quando CR7 aveva appena quindici anni. E ha spiegato che in fondo il portoghese gli sembrava forte…ma non così tanto!

Redazione Il Posticipo

Che il giovane Cristiano Ronaldo sarebbe diventato un grande del pallone era abbastanza chiaro a tutti già dai tempi dello Sporting Lisbona. Per informazioni chiedere a Sir Alex Ferguson, che quando ha incontrato i biancoverdi in amichevole non se n’è andato prima di ottenere l’accordo con il club per il trasferimento del portoghese. Eppure qualcuno che lo ha visto giocare quando faceva  parte delle giovanili dello Sporting non aveva capito quanto quel ragazzino che arrivava da Madeira avrebbe vinto cinque Palloni d’Oro, affermandosi come uno dei migliori calciatori di tutti i tempi. Il brasiliano Rodrigo Fabri faceva parte del club quando CR7 aveva appena quindici anni. E ha spiegato a UOL che in fondo il portoghese gli sembrava forte…ma non così tanto!

CR7 - “Quando ero allo Sporting facevamo alcuni allenamenti con le giovanili e Ronaldo a volte si allenava con noi. Era molto giovane e dimostrava qualità, ma onestamente non ha attratto la mia attenzione, almeno non al punto di dire ‘questo ragazzino diventerà il migliore al mondo’”. E invece è andata così, anche grazie a una dedizione pazzesca e a una cultura del lavoro che non ha paragoni.“Quando vedi Messi e Neymar ti rendi conto che la loro qualità è assurda ma anche che non devono essere fisicamente al 100% per rendere al massimo. Per Cristiano non è così. Nonostante la sua tecnica, deve anche essere al massimo della condizione fisica e non può permettersi di trascurare questo aspetto. Ed è per questo che merita di essere considerato tra i migliori di sempre”.

 MANCHESTER, ENGLAND - SEPTEMBER 11: Cristiano Ronaldo of Manchester United looks on during the Premier League match between Manchester United and Newcastle United at Old Trafford on September 11, 2021 in Manchester, England. (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

DINHO - Già, perché non è detto che a un grande talento corrisponda un grande impegno. E per dimostrarlo, Fabri parla del suo connazionale Ronaldinho. Uno che, se avesse avuto la testa giusta… “Se pensiamo a uno come Ronaldinho, che era un mago, con la professionalità di Cristiano, dove sarebbe potuto arrivare? Sicuramente ancora più in alto. Io sono il fan numero 1 di Ronaldinho, ma è così. Se si fosse impegnato come Cristiano, sarebbe considerato all’unanimità tra i secondi migliori di sempre. E dico secondi perché con Pelé non c’è paragone”. Ma Cristiano non ha seguito la strada del suo quasi omonimo. E anche se qualcuno non ci credeva, di strada ne ha fatta eccome!