Covid, Calcagno (AIC) tranquillizza tutti: “Non siamo in apprensione”

Covid, Calcagno (AIC) tranquillizza tutti: “Non siamo in apprensione”

Il vicepresidente dell’Assocalciatori ha parlato riguardo la ripresa della Serie A programmata per il 19 settembre.

di Redazione Il Posticipo

Il vicepresidente dell’Assocalciatori, Umberto Calcagno, ha parlato riguardo la ripresa della Serie A programmata per il 19 settembre. Le sue parole a radio kiss kiss sono stare riprese dall’ANSA.

CONDIVISIONE – Calcagno ha ribadito che l’idea di allungare… le vacanze è stata condivisa con tutte le componenti. “In una prima ipotesi si era parlato del 12 settembre, ma abbiamo chiesto che fosse concessa una settimana in più perché, dopo il lockdown e un periodo molto intenso per finire la stagione, era preferibile concedere ulteriori sette giorni di riposo.  Lo slittamento della passata stagione ha lasciato il segno anche su quella che sta per iniziare ma così arriviamo preparati per affrontarla nella maniera migliore”.

TOUR DE FORCE – Un campionato così compresso, dopo una stagione chiusa poche settimane fa, potrebbe generare più di qualche problema. “Sapere già in partenza che ci saranno tanti impegni vuol dire che le rose saranno allestite in maniera diversa, fermo restando che il mantenimento della regola delle cinque sostituzioni potrà aiutare e dare respiro alla gestione della partita. Abbiamo l’occasione per affrontare tematiche importanti. Dalla riforma dei campionati a quella dei calendari. Si dovrà capire innanzitutto che gli impegni per i calciatori, soprattutto per i top player, non potranno andare oltre un certo limite: ne stiamo anche parlando a livello di sindacato mondiale”.

COVID – Resta vivissimo il problema covid-19. Diversi calciatori sono stati trovati positivi. Il livello di guardia resta molto alto. “La situazione non ci deve mettere in apprensione. Siamo, e continuiamo ad essere, i primi a volere la massima garanzia di sicurezza possibile. Sapevamo che al ritorno dalle vacanze il numero dei positivi sarebbe cambiato ma non vedo allarmismi e credo che saremo attenti, come sempre, a valutare la situazione di settimana in settimana”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy