Coutinho fuori un mese e mezzo, per lui può essere l’addio al Bayern. E il Liverpool…esulta!

Le nuove formule del calciomercato sono tantissime e per ricevere quanto ci si aspetta di incassare c’è bisogno che si incastrino diversi pezzi del puzzle. Il caso Coutinho, da questo punto di vista, è l’esempio perfetto. Il brasiliano, in prestito al Bayern dal Barcellona, si fa male…ed esulta il Liverpool.

di Redazione Il Posticipo

Contratti, clausole e condizioni. Gli accordi del calciomercato sono davvero diventati molto complicati. Le nuove formule, molte delle quali create ad hoc per contabilizzazioni controllate degli introiti, sono ormai la norma quando si tratta di mettere nero su bianco una cessione. Rateizzazioni, diritti o obblighi di riscatto, recompre, premi, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Al punto che per sapere quanto effettivamente sia costato un calciatore bisogna avere…una laurea in matematica. E per ricevere quanto ci si aspetta di incassare, c’è bisogno che si incastrino diversi pezzi del puzzle. Il caso Coutinho, da questo punto di vista, è l’esempio perfetto. Il brasiliano si fa male…ed esulta il Liverpool.

INFORTUNIO – La notizia dell’infortunio dell’ex interista è un bel macigno non solo per il Bayern Monaco. Il verdeoro, spiega Mundo Deportivo, dovrà rimanere fermo per un mese e mezzo e tornerà disponibile per Flick solamente verso la fine di giugno, quando in teoria il suo prestito dal Barcellona sarà quasi terminato. Poi toccherà alla FIFA stabilire come procedere per casi come quello di Coutinho, visto che i bavaresi sono ancora in lizza per la Champions, che dovrebbe giocarsi ampiamente più tardi della fine dell’accordo. Un finale di stagione in infermeria, però, potrebbe convincere definitivamente il club tedesco a non riscattare il brasiliano, neanche ora che i catalani hanno abbassato le loro pretese da 120 a 80 milioni.

PREMI – Cosa c’entra il Liverpool? Beh, il ritorno a Barcellona di Coutinho potrebbe aiutare le casse dei Reds. Quando il verdeoro è stato ceduto, alcuni premi tra quelli pattuiti tra i due club prevedevano un numero di presenze da raggiungere. All’epoca sembrava quasi scontato che l’ex interista avrebbe giocato sempre o quasi. E quindi i 20 milioni di euro da ricevere solo alle 100 presenze in blaugrana non hanno creato problemi agli inglesi. Peccato che Cou sia fermo a 76 e che, in caso di addio definitivo, la clausola svanirebbe. Il che vale anche per l’eventuale acquisto da parte di un altro club, come Chelsea e Newcastle, che sono interessate al verdeoro. Ecco spiegato perchè il Barça ha abbassato le sue pretese. E anche perchè l’infortunio è una buona notizia per Klopp!

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