Courtois rompe il silenzio sulla sua fuga da Londra: “Volevo avvicinarmi ai miei figli, ma Marina Granovskaia…”

Courtois rompe il silenzio sulla sua fuga da Londra: “Volevo avvicinarmi ai miei figli, ma Marina Granovskaia…”

Il portiere del Real Madrid ha rotto il silenzio sulla sua controversa partenza da Londra. Gli era stato promesso che sarebbe stato trovato subito un suo sostituto e che poi sarebbe stato libero di andare, ma…

di Redazione Il Posticipo

Thibaut Courtois è senza dubbio uno dei migliori portieri in circolazione. Fino allo scorso anno ha fatto incetta di vittorie e di grandi battaglie proteggendo i pali del Chelsea. Certo, sebbene il Chelsea abbia visto il suo talento ai tempi del Genk (2009/2011) non se l’è sentita di dargli fiducia da subito come portiere titolare. Così il ragazzo era stato girato in prestito per tre anni all’Atletico Madrid. E se il Chelsea aveva intravisto buone prospettive, l’Atletico ha confezionato un vero e proprio campione. Lì, il belga si è costruito una carriera e soprattutto una famiglia ma poi i Blues lo hanno riaccolto nel 2014. Il suo trasferimento al Real Madrid della scorsa estate è stato piuttosto controverso ed ora il belga spiega cosa è successo.

VIA DA QUI – Il ventisettenne, come riporta il quotidiano britannico The Sun, aveva chiesto alla società, nella persona di Marina Granovskaia (luogotenente di Abramovich) di trovare un suo sostituto in quanto aveva intenzione di andarsene dalla capitale inglese. “A marzo, ho avuto una riunione con Marina nel quale ho spiegato di volermene andare. Vivendo a Londra e con i tempi della Premier League, era per me impossibile vedere regolarmente i miei figli che vivono a Madrid”. La Granovskaia, in quell’occasione, aveva preso atto delle questioni personali del portiere e gli aveva assicurato che nella successiva finestra di mercato si sarebbe fatto di tutto per portare a Londra un sostituto che potesse permettere la sua messa sul mercato.

COSTI – Chiaramente, con il mondiale, i tempi si erano comprensibilmente allungati ma al ritorno, il belga aveva scoperto che la società non aveva fatto nulla per trovare attivamente un portiere. “Cosa è successo? Dopo la fine del Mondiale, una partenza non era più così ovvia: i possibili rimpiazzi erano troppo costosi. Scusate, ma non erano questi gli accordi ora vi mettete a lavorare sul serio”. E in effetti, la scorsa è stata l’estate da record per i portieri: Kepa è arrivato al Chelsea l’8 agosto per 71,6 milioni di sterline superando il record appena stabilito dalla trattativa conclusasi tra Liverpool e Roma per Alisson. Anche Courtois, poco non è costato. Certo, con le cifre di Kepa e Alisson, trentacinque milioni di euro sembrano una spesa minima. Dopo una stagione difficile con il Chelsea, però ne sta affrontando una forse anche peggiore con il Real Madrid. Almeno, però, può contare sulla vicinanza della propria famiglia.

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