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Costa Rica, Navas e compagni non hanno sabotato la nazionale, ma resta qualche interrogativo…

 (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Il processo che vedeva coinvolti Keylor Navas e due compagni, che avrebbero tentato di sabotare la nazionale, vede il nome dei tre calciatori riabilitato. Allo stesso tempo, però, vengono assolti dal reato di diffamazione anche i vertici...

Redazione Il Posticipo

La giustizia ha i suoi tempi ma, dopo molto tempo, ci si aspetta che venga fatta chiarezza su quanto accaduto. Eppure le aspettative, non sempre possono essere rispettate. È raro ma può accadere che un processo non favorisca e non condanni nessuna delle parti in causa, proprio com'è successo venerdì in Costa Rica. Il processo che vedeva coinvolti Keylor Navas, Celso Borges e Bryan Ruiz, che avrebbero tentato di sabotare la nazionale per divergenze con il tecnico, vede il nome dei tre calciatori riabilitato. Allo stesso tempo, però, vengono assolti dal reato di diffamazione anche i vertici federali. Ovvero proprio le persone che avevano accusato i giocatori.

TUTTI ASSOLTI - Come riporta As, gli ex funzionari della nazionale costaricana Adrián Gutiérrez e Juan Carlos Román, nel 2018, hanno accusato i tre calciatori di minacciare di perdere partite dopo il buon mondiale 2014, in modo che il Ct Jorge Luis Pinto lasciasse la panchina. All'epoca è stato quindi avviato da parte dei calciatori un procedimento nei confronti di Gutiérrez e Román per diffamazione, che è durato fino a venerdì scorso. Ma il processo si è concluso con una soluzione che non sembra accontentare nessuna delle due parti. Anzi, sembra davvero mancare qualche tassello. Il verbale, infatti recita: "in nessun momento, i calciatori hanno dichiarato che avrebbero perso le partite".

 (Photo by Maja Hitij/Getty Images)

LE PARTI - Tuttavia, il giudice ha assolto gli ex ufficiali dal reato di diffamazione tramutando in "un errore di diritto", ossia, la convinzione che la propria accusa stia agevolando la giustizia. Anche il presidente della federazione tra 2007 e 2015. Eduardo Li, è stato ascoltato e secondo lui l'unico ad aver minacciato di perdere le partite sarebbe Navas, ricordando però che la clausola del contratto di Pinto prevedeva il licenziamento dopo tre sconfitte consecutive. Tale testimonianza non è stata presa in considerazione visto che la clausola a cui si fa riferimento non esiste e il quotidiano spagnolo spiega che ora Li è sotto accusa per falsa testimonianza. Li, tra l'altro, è anche stato coinvolto nello scandalo FifaGate in cui era coinvolto Joseph Blatter. Insomma, parecchia confusione...nella corte.