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Cosa hanno in comune Villarreal, Liverpool e un sacerdote? L’inno “yellow submarine”

Una semifinale molto speciale per il Villarreal che si gioca il penultimo atto della Champions a Liverpool. La casa dei Beatles, il gruppo inglese che ha inciso il primo "vero" inno della squadra spagnola.

Redazione Il Posticipo

Una semifinale molto speciale per il Villarreal che si gioca il penultimo atto della Champions a Liverpool. La casa dei Beatles, il gruppo inglese che ha inciso il primo "vero" inno della squadra spagnola.

INNO - La storia è spiegata da As. Oggi, allo Stadio della Ceramica rimbombano le note dell' Himno Villarreal, ma questa canzone non è considerata... l'originale. Scritto e cantato quando la squadra ha ottenuto la promozione in Liga, l'inno ha accompagnato il "sottomarino giallo" solo negli ultimi venti anni. Ma è proprio nel soprannome della squadra spagnola che va rintracciato il profondo legame con il Liverpool, intesa come città.

SACERDOTE - L'Himno Villarreal non è stato il primo. La storia del club è stata caratterizzata per quattro decenni dall'intonazione più o meno a squarciagola di "yelllow submarine". Il celebre brano dei Beatles che nei primi anni 60 era uno dei dischi più ascoltati al mondo. La canzone, secondo la storia,  fu adottata come inno nel 1967, anno in cui la squadra gialla ottenne la promozione in terza divisione sul campo di Los Silos a Burjasot (Valencia). Dopo quella vittoria, si tenne ovviamente una grande festa. E per l'occasione era presente anche un sacerdote. Tal Mossén Guillermo, testimone dell'accaduto.

BEATLES - Ad ospitare la festa era un bar in Plaza Mayor dove all’epoca il locale “La Granja” era il ritrovo della tifoseria. E ovviamente non poteva mancare la musica, ma a quei tempi l'unico mezzo di riproduzione musicale era il jukebox. Per chi è nato dopo il 2000, trattasi di una installazione tipica dell'epoca predigitale che riproduceva brani musicali in modo automatico previo l'inserimento di una monetina. E i tifosi, per evidente associazione di idee fra i colori sociali del loro club e il brano dei Beatles, diedero fondo alle loro tasche optando per il successo del gruppo inglese sebbene interpretato dai Mustang. Yellow submarine fu scelto talmente tante volte dai presenti da "imporsi" quasi di prepotenza come inno della squadra gialla.