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Coronavirus, se in Premier chiudono gli stadi, ipotesi di calcio in TV gratuitamente

In Inghilterra è in programma un incontro fra la Premier e le emittenti Tv per offrire, in chiaro, alcune partite di calcio del campionato inglese, qualora si chiudessero gli stadi.

Redazione Il Posticipo

Il calcio ai tempi del Coronavirus. Svolta epocale in Inghilterra nei tempi delle TV a pagamento. Secondo quanto riportato dal SUN IRISH le emittenti che trasmettono la Premier in pay tv, potrebbero essere invitati a offrire, in via straordinaria, gratuitamente, alcune partite di calcio del campionato inglese.

PREVENZIONE E DIRITTI  - L'idea nasce dall'idea di prevenire la diffusione del Covid-19. Qualora si decidesse di giocare a porte chiuse, alle emittenti potrebbe essere richiesto di trasmettere in chiaro alcune partite, per privilegiare, in primis, la tutela della salute pubblica e i diritti dei cittadini. Come quello degli over 70. considerati una categoria particolarmente a rischio, che. anche a porte aperte, potrebbe non avere accesso allo stadio. Ecco perché avranno comunque garantita la possibilità di assistere alle partite. La messa in onda in chiaro delle partite più attese eviterebbe anche pericolosi sovraffollamenti di locali che trasmettono sport. Ecco perché le piattaforme in pay e ppv si raduneranno con i funzionari delle varie federazioni affinché calcio, tennis, cricket e rugby siano accessibili a tutta la popolazione.

PERDITE - Primo posto per salute e diritti dunque. Anche a costo di pagare caro questa scelta. Qualora la Premier seguisse l'esempio della nostra serie A chiudendo gli stadi, le perdite sarebbero ingenti. Quattro turni di campionato senza tifosi, genererebbero un mancato indotto di 25 milioni di sterline per ogni weekend. Basti considerare che squadre come Arsenal e United incassano circa 4 milioni di sterline per ciascuna partita casalinghe. E una media piccola comunque si assesta sul milione.