Coronavirus, la spinta di Pisacane: “Ho già sconfitto un nemico invisibile”

Coronavirus, la spinta di Pisacane: “Ho già sconfitto un nemico invisibile”

Il difensore del Cagliari lancia il proprio messaggio di incoraggiamento.

di Redazione Il Posticipo

Il calcio è fermo. Costretto allo stop da un nemico subdolo e invisibile. Il Covid-19 e la pandemia generata dalla sa diffusione non spaventa Fabio Pisacane. Il difensore del Cagliari conosce bene cosa significhi lottare. E attraverso i canali social del club, ha voluto lanciare un appello in questo momento così complicato.

NEMICO – Il difensore ha vissuto momenti personali drammatici, vincendo una partita che sembrava impossibile: il difensore del Cagliari, infatti, anni fa rimase paralizzato dalla testa ai piedi a causa della sindrome di Guillain-Barré, una malattia rarissima e insidiosa che oltre a paralizzarlo completamente lo portò in coma. “Aver battuto quel nemico invisibile mi ha aiutato come uomo. Questo virus è un altro nemico invisibile, ma io ho imparato ad avere pazienza. Ci vuole uno stato d’animo positivo, non bisogna mollare, non dobbiamo cadere nella tentazione di uscire. Solo così possiamo battere anche questo nemico. La quarantena non ci toglie tanto, non è un dramma restare a casa”.

ALLENAMENTO – Per una persona comune restare inattivo è complicato ma non compromettente. Non certo quanto lo è per un calciatore professionista che deve essere sempre al massimo della forma. Pisacane però spiega la sua ricetta. “Io sono un tipo che tende ad ingrassare, quindi se mollo anche di solo un centimetro divento un barile. Sto molto attento anche in questo periodo, ormai ci siamo abituati anche a questa situazione. Stiamo seguendo un programma, la società ci ha messo a disposizione tutte le attrezzature necessarie per restare in forma. Dobbiamo rispettare le regole, gli orari e bisogna stare attenti all’alimentazione”.

 

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