Coronavirus, la Football Association costretta a smentire: Wembley non sarà usato…per cucinare una mega-lasagna!

Coronavirus, la Football Association costretta a smentire: Wembley non sarà usato…per cucinare una mega-lasagna!

L’epidemia di coronavirus rende credibile tutto…e il suo contrario. E persino pseudo notizie che solitamente sarebbero ignorate con facilità, vengono diffuse più o meno consapevolmente. Al punto che da Lancaster Gate hanno dovuto fare una smentita ufficiale…tutta da ridere.

di Redazione Il Posticipo

In periodi complicati come quelli in cui si trova l’intero pianeta in questo momento, bisogna fare attenzione all’informazione. Le fake news sull’epidemia di coronavirus possono essere addirittura pericolose, come dimostra il panico che si genera ogni volta che qualcuno parla di “chiusura certa dei supermercati”, che infatti le autorità devono ogni volta smentire. Il problema è che, in un momento storico simile, diventa credibile tutto…e il suo contrario. E persino pseudo notizie che solitamente sarebbero ignorate con facilità, vengono diffuse più o meno consapevolmente. A questo proposito, forse in Inghilterra si è raggiunto un livello difficilmente pensabile e la Football Association è stata costretta a prendere provvedimenti.

LASAGNA – Il Daily Mail spiega infatti che da Lancaster Gate è infatti arrivata una smentita ufficiale con un messaggio ben preciso: no, non verrà cucinata nessuna lasagna gigante all’interno dello stadio di Wembley. Il problema è che più di qualcuno…ci ha creduto. Billy McLean, londinese di 29 anni, ha inviato un messaggio vocale a un gruppo di amici: “Il fidanzato di mia sorella lavora al ministero della difesa e lei mi ha detto che stanno facendo una lasagna enorme. Al momento attuale stanno preparando la sfoglia. Useranno i riscaldamenti sotterranei a Wembley per cuocerla e chiuderanno il tetto per ricreare un forno. Poi la solleveranno con dei droni, la taglieranno e la distribuiranno casa per casa”. Talmente assurdo da…diventare virale.

BUONE INTENZIONIGoal spiega che il tutto nasce, ovviamente, da un audio postato per scherzo, proprio per prendere in giro tutti quelli che, in tempi di Covid-19, condividono qualsiasi sciocchezza pensando che, dato che circola sui social, debba essere per forza vera. Il problema è che ha sortito l’effetto opposto, trasformando quella che era una battuta in una notizia vera e propria, ribattuta da parecchie testate. E quindi la FA ha dovuto smentire con forza, sottolineando ancora una volta come tutto, se abbastanza condiviso, prenda un alone di veridicità. “Le intenzioni di chi condivide messaggi sono buone, ma i risultati spesso sono pessimi. E mandano ancora più nel panico le persone”, spiega McLean al Guardian. Complicato dargli torto…

 

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