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Coronavirus, in Inghilterra decisioni storiche: “No al blackout per le partite del sabato pomeriggio, ma niente trasmissioni nei pub”

Porte chiuse, persino nei pub. L'epidemia di Covid-19 ha raggiunto anche il Regno Unito, dove si prendono in considerazione due scelte storiche. Trasmettere tutte le partite della Premier in TV, ma impedire ai pub di farle vedere. "C'è più...

Redazione Il Posticipo

Porte chiuse, persino nei pub. L'epidemia di Covid-19 ha raggiunto anche il Regno Unito, dove ci si chiede se disputare le prossime partite di Premier League (e anche quella della nazionale contro l'Italia di Mancini) a porte chiuse. Una soluzione simile a quella imposta in Italia, ma con una possibilità in più. Dalle nostre parti il decreto ha avuto già da dire sulle attività come pub e ristoranti. Oltremanica, però, tutto tace al riguardo e quindi toccherà a chi si occupa della prevenzione prendere una decisione che rischia di essere molto discussa: quella di vietare la trasmissione delle partite nei pub.

NIENTE BLACKOUT - Lo riporta il Times, spiegando che la decisione di giocare a porte chiuse potrebbe portare a una scelta storica: cancellare il classico blackout, che da decenni ormai impedisce che tutte le partite di Premier (e in particolare quelle "sacre" del sabato pomeriggio) finiscano dal vivo in TV. Una mossa fatta proprio per non privare gli stadi del pubblico, costringendo i tifosi ad andare a vedere la partita. Ma ora che i tifosi potrebbero non essere i benvenuti, ok alla trasmissione di tutti i match, indipendentemente dalla fascia oraria. Il problema, però, potrebbe trasferirsi altrove. Più in particolare nei pub, normalmente già parecchio affollati, che trasmetterebbero gli incontri sui loro schermi.

PIÙ PERICOLOSO - Uno degli esperti della commissione, riportato dal Times, spiega: "Ha senso togliere il blackout, ma quello che non vogliamo è creare un nuovo problema, con la folla che dallo stadio si sposta ai pub". Anche perchè i locali non garantiscono certo la circolazione d'aria che invece c'è negli impianti... "C'è probabilmente più rischio che il virus si diffonda in pub molto affollati, piuttosto che in impianti all'aria aperta come gli stadi. E la soluzione logica è chiedere a chi trasmette le partite di creare eventi gratuiti all'aria aperta e bloccare il segnale ai pub". Insomma, partite in chiaro per tutti, ma non davanti alla classica pinta. A meno che, almeno finchè il Covid-19 sarà un pericolo, non si provveda con il frigo di casa.