Coronavirus, il CT della Scozia assente al sorteggio di Nations League

Coronavirus, il CT della Scozia assente al sorteggio di Nations League

Steve Clarke non era presente al sorteggio di Nations League. Il commissario tecnico della nazionale scozzese ha saltato l’appuntamento per precauzione in vista degli spareggi con Israele.

di Redazione Il Posticipo

Il Coronavirus influenza anche il sorteggio di Nations League. Il commissario tecnico della Scozia Steve Clarke  assente giustificato ad Amsterdam per il sorteggio. Il commissario non ha partecipato  al sorteggio che ha visto la nazionale scozzese accoppiata ad  Israele, Slovacchia, Scozia e Repubblica Ceca. Un “bis” dei play off per la qualificazione a Euro 2020 fra poche settimane. Forse anche per questo, meglio non correre rischi.

CORONAVIRUS – Il commissario tecnico  della Scozia è assente ufficialmente per ragioni precauzionali. Di fronte all’aumento di contagi del COVID -19  la Federazione scozzese ha preferito lasciarlo a casa. Meglio non partire. Le spiegazioni, come riportato dal Sun, sono piuttosto scarne. La Federcalcio della selezione britannica ha rilasciato poche ed esplicite spiegazioni al riguardo. “Si è stabilito che la presenza dell’allenatore della nazionale era un rischio inutile”.

RISCHIO  – Situazione non solo legata al contagio, quanto alla imprevedibilità delle situazioni. Il prossimo 26 marzo la Scozia dovrà affrontare Israele e il CT evidentemente non ha voluto correre il rischio di rimanere bloccato in Olanda, qualora, nelle prossime ore, il Regno Unito prevedesse un ulteriore giro di vite per chi proviene dall’estero. In rappresentanza scozzese, ad Amsterdam si sono presentati il presidente della SFA Rod Petrie, e il direttore generale Ian Maxwell.

RINVIO – Fra l’altro, come riportato dal tabloid, si sta monitorando la situazione anche in funzione degli impegni locali ed internazionali. A Glasgow, i Rangers, in particolare, seguono con attenzione l’evolversi della situazione in Germania, uno dei paesi maggiormente colpiti dal virus, in vista della sfida con il Bayer Leverkusen. E dopo il primo caso di Coronavirus in Scozia, anche il dipartimento della salute è in azione per valutare la possibilità di proseguire o meno la disputa degli incontri, non essendo il calendario del campionato scozzese così fitto come quello degli altri.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy