Coronavirus, i tifosi dei Wolves abbracciano Cutrone: “Si riprenderà presto. Ama la pizza, ama la pasta, lo aiuteranno in questo periodo”

Coronavirus, i tifosi dei Wolves abbracciano Cutrone: “Si riprenderà presto. Ama la pizza, ama la pasta, lo aiuteranno in questo periodo”

Patrick Cutrone non è stato tantissimo in Inghilterra, anzi. L’attaccante comasco è tornato in Italia dopo appena sei mesi in Premier League con la maglia del Wolverhampton, senza aver mai convinto più di tanto Nuno Espirito Santo. Questo però non significa che non abbia comunque lasciato il segno nel cuore dei tifosi.

di Redazione Il Posticipo

Patrick Cutrone non è stato tantissimo in Inghilterra, anzi. L’attaccante comasco è tornato in Italia dopo appena sei mesi in Premier League con la maglia del Wolverhampton, senza aver mai convinto più di tanto Nuno Espirito Santo. E quando c’è stata la possibilità, l’ex milanista ha preso il volo di ritorno verso il Belpaese, accordandosi con la Fiorentina. Questo però non significa che il classe 1998 non abbia comunque lasciato il segno nel cuore dei tifosi dei Wolves. Che gli aveva dedicato un simpatico coro al suo arrivo e che ora, alla notizia della sua positività al Covid-19, corrono sui social a fargli gli auguri di buona guarigione.

AUGURI – Il comunicato della Fiorentina viene infatti ripreso dal profilo Twitter ufficiale del Wolverhampton, che scrive “fatti forza Patrick, il branco ti pensa”. E in effetti è proprio così, visto che a pochi minuti dalla comunicazione della sua positività, i tifosi della squadra inglese inviano il loro pensiero all’ex attaccante del club. E qualcuno lo fa proprio citando la canzone a lui dedicata: “Ama la pizza, ama la pasta, cose che lo aiuteranno a superare questo periodo complicato”. E tra auguri di un pronto recupero e preghiere, c’è anche più di qualcuno che fa notare che Cutrone, a Firenze, non doveva proprio andarci.

RIMPIANTO – La sua cessione non è ancora stata del tutto digerita e quindi la notizia della positività al Covid-19 è vista come l’ennesima beffa: “Non dovevi nemmeno essere lì”, spiega un tifoso. E qualcuno, considerando che Iachini nelle ultime partite prima della sospensione non lo ha visto molto, si rammarica per non averlo ancora in rosa: “Doveva essere sulla nostra panchina, non su quella della Fiorentina”. Insomma, sono bastati sei mesi a Cutrone per prendersi il cuore degli inglesi. Che in un momento complicato, gli fanno sentire il loro affetto. Non sarà un trofeo tangibile, ma in un momento complicato può comunque essere una soddisfazione.

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