Coronavirus, Ghirelli chiede aiuto: “Pronto a modifiche calendario, ma si vive di incassi spero in giusto aiuto”

Coronavirus, Ghirelli chiede aiuto: “Pronto a modifiche calendario, ma si vive di incassi spero in giusto aiuto”

Anche il calcio minore fa i conti con il Coronavirus, e la situazione rischia di complicarsi per i club che vivono di incassi e botteghino. Il presidente della Lega Pro precisa alcuni punti.

di Redazione Il Posticipo

Calcio a porte chiuse.  In C, dove il virus ha già colpito, il Covid-19 rischia di mettere in ginocchio diverse società radicate nel territorio che traggono sostegno economico dal botteghino. Alla luce delle disposizioni del Governo, il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha precisato alcuni punti, reperibili sul sito ufficiale della serie C.

DISPOSIZIONI –  Ghirelli è pronto a recepire le disposizioni. Il comunicato della Lega Pro prende atto della disposizione governativa che prevede la disputa delle gare a porte chiuse fino al 3 aprile. “Governare l’emergenza vuol dire essere pronti ad ogni situazione e non farsi trovare scoperti ed impreparati. Modificheremo il calendario se si presentassero emergenze che mettessero in discussione la conclusione. Oggi questa eventualità non esiste ma siamo pronti ad affrontare l’eventuale scenario”.

PRECISAZIONI – Ghirelli ha anche fornito alcune precisazioni riguardanti playoff e play out: ” Ci riserviamo la possibilità di modificare il calendario dei playoff e play out in presenza di eventi che dovessero aggravare la situazione generale. L’utilizzo dei campi per l’allenamento prevede il conseguente e necessario utilizzo degli spogliatoi. Auspico che le istituzioni locali non si discostino dalla direttiva del governo”.

AIUTO – Gli ultimi due punti del comunicato, invece rappresentano un vero e proprio appello alle istituzioni: “Siamo pronti a cambiare prassi consolidate. Proporrò che l’inizio del campionato 2020-2021 venga anticipato di una o due settimane per avere margini che non ci obblighino a finali di campionato faticosi e “intasati” in caso di emergenze. Confidiamo nel ministro Spadafora affinché i nostri club, che vivono molto con gli incassi dello stadio e che hanno già subito perdite significative in queste settimane e nel prossimo mese ne subiranno ancora di ingenti, possano ricevere il giusto aiuto con i provvedimenti finanziari e fiscali che il governo si appresta a varare”.

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