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Coronavirus, furia Pochettino sull’Europa: “Leader del calcio irresponsabili, decisioni prese in ritardo”

Durissimo attacco di Pochettino alle autorità calcistiche colpevoli a, suo dire, di non essere stati tempestive negli interventi legati alla prevenzione della diffusione del covid-19.

Redazione Il Posticipo

Calcio, chiuso per Coronavirus. Da quando l' Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l'emergenza sanitaria e il Covid-19 ha assunto i contorni della pandemia, anche il paese sudamericano si è adeguato alle indicazioni sanitarie fermando il calcio. In questo momento di pausa forzata TNT ha intervistato Mauricio Pochettino. E l'ex tecnico del Tottenham, chiamato a esprimere un giudizio sulla vicenda, non le ha certo mandate a dire...

IRRESPONSABILI - L'allenatore argentino, reduce da una finale di Champions, e in attesa di una ricollocazione che a questo punto sembra piuttosto lontana dall'essere ufficializzata a breve giro di posta,  ha stigmatizzato il comportamento di chi doveva decidere le sorti del calcio in Europa. "Si è gestita la situazione in modo discutibile e hanno preso decisioni in ritardo. Capisco che l'aspetto economico abbia un peso specifico. E so che nel calcio è spesso decisivo nelle scelte, ma vedendo tutto ciò che sta accadendo, penso che in Europa si siano comportati in modo assolutamente irresponsabile".

EX - Pochettino ha parlato anche dei dialoghi intercorsi con i suoi ex al Tottenham. Senza fare nomi e cognomi, ha confermato di averli sentiti. "Ho detto loro che non c'è bisogno di essere a rischio e che il calcio ha un ruolo secondario pensando alla salute". E ha rincarato la dose parlando di Arteta. "Stiamo parlando dell'irresponsabilità dei leader. È stato uno dei primi infetti nel mondo del calcio".  Lodevole, infine, secondo il tecnico, la scelta dell'AFA e in generale dello stato argentino: "Mi sembra bello che siano già state prese delle misure. È il modo migliore per provare a controllare il virus fino a quando non viene trovata una cura".