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Coronavirus, dopo le minacce UEFA il Belgio frena: nessuna decisione sul titolo al Bruges, l’assemblea è ritardata di dieci giorni

La UEFA si è abbastanza spaventata quando il comitato direttivo della Pro League rendeva nota la decisione di considerare immediatamente conclusa la stagione e di assegnare il titolo al Bruges. Ma le minacce di Ceferin di non far iscrivere le...

Redazione Il Posticipo

In Belgio alle decisioni rivoluzionarie sono abituati. Del resto 25 anni fa è stato proprio un belga, Jean-Marc Bosman, a dare il via alla nuova era del calcio europeo, sancendo con la sua battaglia in tribunale sia la libera circolazione e il libero tesseramento dei calciatori con passaporti di paesi dell'Unione Europea, sia la possibilità per chi va in scadenza di contratto di liberarsi gratis. Dunque, visto il precedente, la UEFA si è abbastanza spaventata quando una settimana fa il comitato direttivo della Pro League ha rilasciato un comunicato in cui si rendeva nota la decisione di considerare immediatamente conclusa la stagione e di assegnare il titolo al Bruges.

RINVIO - Una scelta nelle facoltà del singolo campionato, ma che può creare un effetto domino di polemiche e contrasti. Di conseguenza la federazione europea aveva fatto sapere che decisioni come quella belga sono assolutamente da evitare, sottolineando che se non si portano a termine i campionati c'è il rischio per i club qualificati di non prendere parte alle coppe. Chissà, forse le minacce neanche tanto velate di Ceferin hanno funzionato, visto che in un altro comunicato ufficiale la Pro League fa marcia indietro. Dalla certezza alla possibilità, il campionato potrebbe essere già concluso. Ma non lo si deciderà prima del 24 aprile.

COLLOQUI - "I membri del gruppo di lavoro scelti dal comitato direttivo continuano i loro compiti". Ma la frenata c'è, perchè l'assemblea prevista per ratificare la decisione della scorsa settimana era prevista per il 15 aprile ed è stata ritardata di quasi dieci giorni. I responsabili del campionato belga dunque prendono tempo, anche per discutere eventualmente con Ceferin e i suoi possibili vie d'uscita all'impasse che potrebbe crearsi confermando la decisione di assegnare il titolo al Bruges senza giocare più neanche una partita fino a giugno. E tutte le prime in classifica dei campionati europei guardano a Bruxelles con attenzione. Perchè i precedenti che nascono in Belgio sono sempre significativi...