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Coronavirus, crisi e sponsor. Il Real trema: in ballo 371 milioni di euro…

La Casa Blanca teme l'impatto della crisi: a preoccupare la dirigenza, non solo i diritti TV relativi alla Liga, ma anche e soprattutto le sponsorizzazioni

Redazione Il Posticipo

La Casa Blanca teme l'impatto della crisi: a preoccupare la dirigenza, non solo i diritti TV relativi alla Liga, ma anche e soprattutto le sponsorizzazioni. AS ha fatto i conti. E in ballo ci sono ben 371 milioni di euro.

TSUNAMI - Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo, la fonte principale di denaro del Real Madrid non è legata né alla compravendita dei calciatori, né al pubblico pagante del Bernabéu. I proventi principali arrivano dalle area marketing. Un ramo d'azienda che avrebbe generato, solo per  questa stagione € 371 milioni per il club. Pari, da solo, al 45% delle entrate. Sponsor che però adesso, sono stretti dalla morsa generata dalla pandemia, una emergenza che non è più solo sanitaria ma anche economica. E rischia di abbattersi come uno tsunami sui conti del Real.

SPONSOR -  Quasi nessuno sfugge alla crisi legata al Covid-19.  Il Real ha dei contratti con con quattordici società, ma lo sponsor tecnico e quello che appare sulle maglie forniscono la maggior parte del reddito. Il nuovo contratto (fino al 2028) con il marchio a tre strisce firmato a maggio 2019 garantisce 100 milioni. Mentre la compagnia aerea  contribuisce con altri € 70 milioni. Ed entrambe non se la passano benissimo. Il colosso dell'abbigliamento sportivo ha chiesto un prestito al governo tedesco di 2.400 milioni e si parla di prestiti da banche private per altri 600 milioni di euro.

PROBLEMI - Anche la compagnia aerea ha i suoi problemucci, considerano il momento critico legato agli spostamenti che ha lasciaro a terra quasi l'intera flotta con una perdita di circa 289 miliardi di euro solo in questa prima fase dell'anno.  Anche gli altri sponsor, vivono un periodo delicato. Quanto basta per preoccupare David Hopkinson, direttore globale delle sponsorizzazioni legate alla Casa Blanca. "Se non torna presto  il calcio, gli sponsor potrebbero chiedere un rimborso di parte del loro denaro contrattuale o di effettuare aggiustamenti". Uno scenario che rischia di incidere parecchio...